NICOLOSI – Valorizzare il patrimonio naturale dell’Etna, sito Unesco dal 2013, sensibilizzare i giovani alla cura e alla difesa del territorio e trasmettere i valori dell’Unesco. Sono questi gli obiettivi del progetto “Una scuola sperimentale sull’Etna”, rivolto agli studenti del liceo classico e scientifico Concetto Marchesi di Mascalucia (CT) e del liceo artistico Emilio Greco di Catania, grazie al protocollo d’intesa firmato dal Comitato Giovani Unesco con l’Ente Parco dell’Etna e con la Ferrovia Circumetnea.
Diversi i partner che hanno aderito all’iniziativa, da Confcommercio Giovani Catania a Ingv, che dà il via in Sicilia al progetto nazionale “UNESCOEdu”, a cura del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.
Il progetto “Una scuola sperimentale sull’Etna” sarà presentato alla stampa e alla cittadinanza il prossimo 6 aprile alle 9.30 nella sede del Parco dell’Etna in via del Convento 45 a Nicolosi (CT). Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno oltre ai rappresentanti del Comitato Giovani Unesco della Regione Sicilia e alla presidente del Parco dell’Etna, Antonietta Marisa Mazzaglia, anche il direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Alessandro Di Graziano, il direttore della sezione di Catania dell’Ingv, Domenico Patanè, il presidente del gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio di Catania, Pietro Ambra, rappresentantI dell’Ufficio Scolastico Regionale e i presidi delle due scuole interessate.
I destinatari del progetto sono gli studenti delle scuole secondarie di II grado ad indirizzo artistico, scientifico e classico, i quali si occuperanno di studiare e approfondire diversi itinerari turistici naturalistici e artistici.
La proposta si articola in tre fasi, lezioni frontali, visite didattiche e attività laboratoriali. Le prime due fasi sono pensate in maniera omogenea per i diversi indirizzi, l’ultima fase è invece delineata in relazione agli obiettivi specifici dei curricula degli Istituti. Alla fine del progetto saranno prodotti elaborati grafici, testuali, riproduzioni tridimensionali, ricerche e contenuti multimediali.
Perchè l’Etna? Il vulcano, definito dall’UNESCO uno dei crateri più emblematici e attivi del mondo, fa parte del patrimonio mondiale dal 2013 e rappresenta un laboratorio naturale scientifico terrestre sulle aree vulcaniche, la cui intensa attività è stata osservata e raccontata sin dai tempi classici. Un luogo simbolo che ha permeato la tradizione e la cultura delle popolazioni del suo territorio e di quelli limitrofi. Per tali ragioni, il comitato Giovani UNESCO propone alle scuole un progetto volto ad incrementare la conoscenza del territorio dell’Etna, a sensibilizzare le giovani generazioni sui valori UNESCO in generale e in particolare sui temi della protezione ambientale e del turismo ecosostenibile. Il progetto mira anche alla valorizzazione delle infrastrutture decisive per la fruizione stessa del sito. Nello specifico, la stazione di Linguaglossa della Ferrovia Circumetnea – infrastruttura con un ruolo storico sul territorio etneo – sarà oggetto di studi e di proposte da parte degli studenti che avranno modo di suggerire spunti e idee per renderla la porta d’accesso all’Etna.
Durante la conferenza stampa verrà siglato un memorandum per sottolineare l’impegno preso nei protocolli d’intesa per la realizzazione del progetto.