Arricchita da questa intensa esperienza di lavoro e formazione, la delegazione rientra a Catania con idee chiare, nuovi contatti internazionali e spunti metodologici da condividere
Dal 12 al 18 luglio 2026, l’I.T.I. “S. Cannizzaro” di Catania ha partecipato a un’intensa mobilità formativa a Reykjavík nell’ambito del programma Erasmus+ ((KA121-SCH), confermando l’impegno dell’istituto nell’aggiornamento professionale e nella dimensione europea della scuola. La delegazione dell’istituto — composta dal Dirigente Scolastico, Prof.ssa Giuseppina Rosa Montella e dalle docenti Cinzia Melfa e Francesca Troìa — ha preso parte ai percorsi d’aula e di laboratorio di 35 ore promossi dall’ente islandese Smart Teachers Play More. L’obiettivo principale è stato il confronto con metodologie didattiche d’avanguardia e lo scambio di prassi operative con colleghi di diversi Paesi europei.

L’itinerario formativo si è snodato lungo due direttrici sinergiche, capaci di intrecciare la tecnologia con la progettazione educativa. Nel percorso incentrato sulle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale, l’IA generativa è stata esplorata non come mero strumento informatico, ma come prezioso alleato della didattica quotidiana. Attraverso workshop pratici e collaborativi, la formazione si è tradotta nella creazione di risorse digitali su misura, quiz interattivi, percorsi di storytelling multimediale e strategie capaci di trasformare l’aula in un laboratorio dinamico, inclusivo e al passo con le sfide del nostro tempo.

Nel corso dedicato all’apprendimento e al potenziamento della lingua inglese, il lavoro si è focalizzato sull’affinamento delle competenze comunicative in contesti professionali ed educativi europei. Attraverso nuove metodologie basate sulla gamification, le attività hanno offerto strumenti pratici e immediati per abbattere le barriere linguistiche, stimolare la cooperazione transnazionale e gestire con accuratezza e sicurezza i futuri progetti di partenariato europeo.L’apprendimento più profondo nasce spesso dall’osservazione diretta.

Accanto alle sessioni d’aula, la mobilità ha aperto le porte di alcune tra le realtà scolastiche più innovative di Reykjavík. Toccare con mano il modello educativo islandese ha significato scoprire una scuola capace di porre al centro del proprio patto educativo il benessere autentico della persona, la cultura dell’inclusione, la responsabilità ecologica e il valore formativo della didattica all’aperto, dove la natura diventa spazio e testo di apprendimento.

Arricchita da questa intensa esperienza di lavoro e formazione, la delegazione rientra a Catania con idee chiare, nuovi contatti internazionali e spunti metodologici da condividere. Un bagaglio di competenze che permetterà all’I.T.I. “S. Cannizzaro” di valorizzare le buone pratiche apprese, continuando ad arricchire l’offerta formativa dell’istituto e ad aprirla sempre più alle opportunità della dimensione europea.
