Una scuola sempre più vicina alle famiglie
Una mattinata, quella del 30 settembre, all’insegna dell’accoglienza, della collaborazione e della condivisione ha segnato l’inaugurazione della nuova classe 1B di Scienze Umane della sede distaccata di Gravina del Liceo Statale “G. Lombardo Radice” di Catania. La cerimonia ha rappresentato non soltanto il benvenuto istituzionale ai nuovi studenti e alle loro famiglie, ma anche un importante momento di incontro tra la comunità scolastica e le istituzioni del territorio, a testimonianza di un legame che, anno dopo anno, si presenta sempre più collaborativo e solido.
Ad essa erano presenti tutte le classi prime della sede di Gravina – 1A e 1B di Scienze Umane, 1LA del Liceo Linguistico ordinario e 1SA del Liceo delle Scienze Umane Economico-Sociale – insieme a numerosi genitori, al Dirigente scolastico prof. Gianluca Rapisarda, alle fiduciarie di plesso prof.ssa Anna Lombardo e prof.ssa Valeria Sapienza, al Sindaco di Gravina di Catania, dott. Massimiliano Giammusso, al Vicesindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Claudio Nicolosi e all’Assessore allo Sviluppo Economico e allo Sport Sebastiano Petralia.
Ad aprire l’incontro è stato il Dirigente scolastico, che ha rivolto il proprio saluto agli studenti e ai genitori, esprimendo grande soddisfazione per la crescita della sede di Gravina e per la possibilità di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie dell’hinterland etneo.
L’apertura della nuova sezione di Scienze Umane rappresenta infatti una risposta alla crescente richiesta delle famiglie del territorio di poter iscrivere i propri figli in una scuola di grande prestigio, senza allontanarli dalla propria comunità di residenza, anche per i disagi materiali che ne conseguono.
Il Dirigente ha poi sottolineato come la sede di Gravina, pur mantenendo le dimensioni contenute che ne caratterizzano positivamente la quotidianità scolastica, mostra tuttavia l’ambizione di voler crescere ulteriormente anche dal punto di vista degli spazi, proprio alla luce della crescente domanda di iscrizioni provenienti da questo territorio.
Egli ha rimarcato che seppur si tratti di una scuola ‘piccola’, nondimeno ha finora dimostrato appieno la capacità di offrire una grande qualità educativa, grazie anche alla costante attenzione delle fiduciarie di plesso, alla bravura dei docenti e di tutto intero il personale scolastico.
Insomma, secondo il nostro Dirigente, «qui si respira un’aria di famiglia», ponendo così l’accento anche su uno degli aspetti che maggiormente caratterizzano la sede di Gravina: il clima di serenità, ascolto e familiarità che vi si respira.
Ciò permette agli studenti di vivere la scuola non soltanto come luogo di apprendimento, ma come uno spazio nel quale sentirsi accolti e ascoltati. La sede, ha evidenziato il Dirigente, è diventata per molti studenti una sorta di seconda casa, nella quale poter trovare risposte non soltanto alle esigenze didattiche, ma anche alle necessità emotive e relazionali proprie dell’età adolescenziale.
Particolarmente significativo è stato anche il contributo delle istituzioni comunali. Il Sindaco Massimiliano Giammusso ha espresso la propria soddisfazione per la presenza nel territorio di una scuola superiore di secondo grado di così grande prestigio, sottolineando il valore che il Liceo Lombardo Radice rappresenta per la comunità di Gravina e per l’intero hinterland.
A seguire il Vicesindaco Claudio Nicolosi ha ribadito l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e Comunità scolastica. L’obiettivo condiviso è quello di rendere ancora più ampia la possibilità per le famiglie del territorio etneo di usufruire dell’offerta formativa e dei servizi di eccellenza del Liceo Lombardo Radice.
Nel suo intervento, il Vicesindaco ha inoltre manifestato la disponibilità dell’Amministrazione a sostenere il Dirigente nella richiesta di un ulteriore ampliamento degli spazi della sede, anche alla luce della significativa richiesta proveniente dalle famiglie.
Ancora, l’apertura alla collaborazione è stata ribadita anche dall’Assessore allo Sviluppo Economico e allo Sport Sebastiano Petralia, che ha rivolto il proprio benvenuto agli studenti e alle famiglie, dichiarando la piena disponibilità a collaborare con l’istituto e a rafforzare il rapporto tra scuola e territorio.
L’inaugurazione della nuova 1B di Scienze Umane assume quindi un significato che va oltre il semplice aumento dell’offerta formativa. L’insediamento della nuova classe di una nuova sezione rappresenta il segnale chiaro di una sede che cresce, si consolida e guarda al futuro, sostenuta dalla fiducia delle famiglie e dalla collaborazione con le istituzioni locali.
Il successo della sede di Gravina nasce infatti dall’incontro di più elementi: la qualità dell’offerta formativa del Liceo Lombardo Radice, l’attenzione alle esigenze degli studenti, il rapporto costante con le famiglie e la volontà delle istituzioni di accompagnare il percorso di crescita della scuola.
Una comunità educante nella quale ciascuno è chiamato a fare la propria parte e nella quale la dimensione umana si affianca quotidianamente a quella didattica.
La nuova sezione B di Scienze Umane rappresenta così un ulteriore tassello di un percorso di crescita che guarda con fiducia al futuro: una scuola sempre più radicata nel territorio, sempre più vicina alle famiglie e capace di offrire ai giovani un ambiente nel quale imparare, crescere e sentirsi parte di una comunità.
A Gravina, dunque, il Liceo Lombardo Radice continua a crescere. E lo fa insieme ai suoi studenti, alle loro famiglie e alle istituzioni del territorio.