All'interno della nota è anche possibile leggere: "Ratificata all’unanimità la delibera della Giunta Nazionale del 29 settembre 2026, relativa alla nomina del Presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a Commissario Straordinario della Federazione Italiana Pesistica"
Sono stati deliberati all’unanimità, per mano del Consiglio nazionale del Coni, i commissariamenti di Figc, con commissario Giovanni Malagò, e di Federazione italiana pesistica (Fipe). A renderlo noto un comunicato dello stesso Coni, pubblicato quest’oggi in seguito al Consiglio straordinario svoltosi al Foro italico.
“Il Presidente Buonfiglio ha ripercorso i passaggi precedenti e successivi all’elezione di Giovanni Malagò alla Presidenza della Figc, illustrando le azioni formali che hanno comportato la convocazione delle riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale per discutere il Commissariamento della Federazione, anche all’esito dei pareri giuridici acquisiti“.
Sono queste le parole utilizzate all’interno del comunicato ufficiale, che è poi proseguito:
“È stata ratificata all’unanimità la delibera della Giunta Nazionale del 29 settembre 2026, relativa alla nomina del Presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a Commissario Straordinario della Federazione Italiana Pesistica, affinché con i tutti i poteri del Presidente e del Consiglio Federale, con effetto immediato, provveda ad assicurare il regolare svolgimento dell’attività federale e ponga in essere tutti gli atti necessari ai fini della convocazione e della celebrazione dell’Assemblea Elettiva per la ricostituzione degli organi federali.
Il Commissario Straordinario potrà essere affiancato da due Vice Commissari. La Giunta Nazionale ha delegato il Presidente del Coni all’eventuale nomina dei Vice Commissari. Il mandato commissariale avrà termine con la ricostituzione degli organi federali, entro 180 giorni dalla data di ratifica della presente deliberazione”.
“Ratificata all’unanimità – Conclude, infine, la nota – la delibera della Giunta Nazionale odierna, relativa al Commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio e alla nomina di Giovanni Malagò a Commissario Straordinario, affinché entro e non oltre il 31 gennaio 2027, celebri l’Assemblea Straordinaria Elettiva, preordinata al ripristino delle cariche federali in un contesto di piena legalità e osservanza delle norme federali. Il Commissario Straordinario dovrà, altresì, vigilare sul regolare funzionamento dell’apparato federale“.
La figura del commissario-traghettatore, tuttavia, non è nuova all’interno della Figc, che in quasi 130 anni di storia si è espresso trovata alle prese con questo ruolo. Si è passato, infatti, da Francesco Mauro, reggente prima e durante la Grande Guerra, a Roberto Fabbricini, nel 2018.
In mezzo vi è poi stato Bruno Zauli, nel periodo successivo alla fallita qualificazione dell’Italia al Mondiale in Svezia, Franco Carraro nel 1986 e Raffaele Pagnozzi nel 1996.
A seguire, poi, vi sono stati anche il presidente del Coni Gianni Petrucci, dal 2000 al 2001, ed il giurista Guido Rossi, nel 2006, che gestì alla confusione post-calciopoli. Quest’ultimo, inoltre, arrivò anche a dimettersi, cedendo il posto a Luca Pancalli. Fabbricini, infine, venne chiamato in seguito alle dimissioni di Giancarlo Tavecchio, a causa della mancata qualificazione al Mondiale del 2018 in Russia.