Catania sul podio nazionale del Debate: “I Camillini” della Cavour volano in semifinale

Catania sul podio nazionale del Debate: “I Camillini” della Cavour volano in semifinale

CATANIA – C’è un’atmosfera di vibrante entusiasmo tra i corridoi della Scuola Secondaria di Primo Grado “Cavour” di Catania. Non si parla di un successo sportivo, ma di un traguardo intellettuale e civile che proietta la città ai vertici nazionali: la squadra d’istituto, i giovanissimi “I Camillini“, ha conquistato l’accesso alla semifinale del Campionato Italiano Giovanile di Debate (CIGD) 2025-2026.

Dopo aver superato con determinazione ben otto dibattiti, i piccoli grandi oratori catanesi si preparano ora per la sfida decisiva. Dal 9 al 12 aprile 2026, la delegazione approderà a Misano Adriatico per le fasi finali nazionali, portando alta la bandiera della Sicilia nella categoria Middle School.

Ecco i sei debaters che hanno saputo incantare i giudici con logica e passione: Aurora Vaccaro, Viola Volpe, Gaia Fortuna, Francesco Colavecchio, Carla La Perna e Federico Becker. Sei giovani menti che hanno dimostrato come il dialogo e l’argomentazione siano strumenti potentissimi per comprendere la complessità del nostro tempo.

Il successo de “I Camillini” non è frutto del caso, ma di una sinergia profonda tra alunni e insegnanti. La Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, nell’esprimere il suo orgoglio, ha voluto sottolineare con forza il ruolo delle guide di questo percorso: “Vedere i nostri ragazzi arrivare tra i primi in Italia è una grande soddisfazione, ma nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il lavoro immenso svolto dalle nostre docenti. Desidero ringraziare pubblicamente le professoresse Angela Arena, Valentina Le Favi e Lorella Mirabella: la loro dedizione assoluta, le innumerevoli ore di preparazione e la capacità di motivare i ragazzi sono il vero motore di questo successo. Il Debate è una palestra di democrazia che richiede guide competenti e appassionate”.



Oltre la competizione: “Allenarsi a capire il mondo”

Il Debate è inteso alla Cavour come strumento privilegiato di confronto e inclusione. Il motto della competizione, “Allenarsi a capire il mondo“, è stato la bussola che ha guidato la squadra attraverso mozioni complesse, affinando le tecniche di confutazione e persuasione.

Ora l’attenzione si sposta sulla mozione della finalissima, un tema di bruciante attualità geopolitica: “Questa assemblea ritiene che, di fronte alle guerre attuali, gli stati europei debbano aumentare le spese militari e il proprio armamento per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Un orgoglio per tutta Catania. Dietro questo traguardo c’è un enorme lavoro di squadra e la gioia di veder crescere cittadini attivi e consapevoli. Catania tifa per Aurora, Viola, Gaia, Francesco, Carla e Federico: giovani oratori pronti a dimostrare che, con lo studio e il rispetto per l’altro, si può davvero cambiare il mondo.