Ad aprire le danze è stato lo spettacolo degli Sbandieratori del Rione “Giovani Maestri” di Motta Sant’Anastasia
La prima batteria di concorrenti, sul campo gara, ha concluso la propria performance giusto in tempo per sfilare lungo via Etnea, in divisa e celebrare così l’avvio ufficiale dell’8° Campionato di pasticceria degli Istituti alberghieri d’Italia, ideato e organizzato da Fipgc in collaborazione con il MIM.
Tutto questo mentre la hall dell’Ipsseoa “Karol Wojtyla” di Catania (plesso Leonardo – Via G.B. De La Salle, 12) si trasformava per accogliere più di 200 persone tra autorità, docenti, allievi del “Karol Wojtyla” e ovviamente tutti gli studenti concorrenti e i loro docenti accompagnatori, per una serata che vuole omaggiare lo street food siciliano.
Ad aprire le danze è stato lo spettacolo degli Sbandieratori del Rione “Giovani Maestri” di Motta Sant’Anastasia. Un’introduzione suggestiva per la serata che ha presentato ufficialmente tutti gli attori coinvolti in questa manifestazione, a cominciare ovviamente dai giovani talenti in concorso: l’occasione perfetta per ribadire il valore della sinergia tra scuole, istituzioni, enti locali e comparto privato. Una rete che non solo consente di realizzare manifestazioni di questo calibro, ma che conferisce al concorso stesso una serie di effetti volano: dalla spinta professionale per i giovani pasticceri, alla promozione dei prodotti tipici siciliani e del territorio.
Il menu è ricco. Ed è il trionfo dei nostri cibi da passeggio: i fritti (arancinetti agli agrumi, macco, croquettes di patate, crespelle acciuga e ricotta, pacchero alla norma), la tavola calda (cipolline, cartocciate, scacciata catanese), i panini (con panelli o polpetta di cavallo), i grandi classici come la parmigiana e la caponata… e poi ancora insalata di cous cous, mozzarelline, insalate, pane e focacce. E poiché non c’è menu che si rispetti che non finisca in dolcezza – a maggior ragione al Campionato nazionale di Pasticceria – ci saranno anche crespelle di riso al miele, gelo di cannella, gelato e la torta celebrativa dei campionati assemblata “live” dai maestri pasticceri, con in testa Mario Failla, il professore che ha preparato la squadra delle campionesse Fipgc Studenti in carica.
Il tutto “innaffiato” dai cocktail dell’open bar curato dai professional bartender di Aibes (Associazione italiana barman e sostenitori), capitanata dal presidente nazionale Angelo Donnaiola e dai consiglieri nazionali Santo Rapisarda e Carmelo Licciardello. In che porta in scena anche lo spettacolo di flair del talentuoso Giovanni Peligra campione regionale in carica. Un contributo corale fondamentale, con signature cocktail, creati appositamente per la serata che hanno regalato agli ospiti un’accoglienza raffinata che ha conferito ulteriore prestigio all’evento.
Il Campionato è ufficialmente aperto. Il 26 e il 27 saranno giorni intensi, carichi di adrenalina e con tanti spunti dedicati alla formazione e alla scoperta, dei prodotti tipici e del territorio, grazie alle masterclass curate dai maestri di Fipgc, ai workshop sui prodotti curati dagli sponsor e ai percorsi turistici realizzati dall’Ipsseoa Karol Wojtyla, per intrattenere chi non si trovi direttamente impegnato sui campi di gara.
L’evento è patrocinato da Regione Siciliana – Assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale Dipartimento dell’Istruzione dell’Università e del Diritto allo studio, Città Metropolitana di Catania, Comune di Catania, CNA – Catania e sponsorizzato da Csain, Secom Rls e ABA Bibione.
Il momento giusto perché gli studenti del “Karol Wojtyla”, quest’anno fuori concorso in quanto campioni in carica e scuola ospitante, potessero “mostrare i muscoli”. I giovani talenti del “Karol Wojtyla” si sono destreggiati nei vari ruoli che competono loro. Nella hall, i ragazzi del settore Sala e Vendita prepareranno, hanno allestito in attesa che tutto fosse pronto per il servizio, mentre i giovani chef completavano la propria opera in cucina, per poi dedicarsi allo show cooking. Nulla è lasciato al caso. Gli studenti del settore Accoglienza turistica sono già pronti ad accogliere gli invitati, dare informazioni… è il circolo virtuoso di una scuola alberghiera che punta tutto sulla collaborazioni tra gli indirizzi di studio, proprio come poi avverrà nel mondo del lavoro. Una palestra di vita che permette di “mostrare i muscoli”.





