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31.07.2018

Tre ladre d’appartamento in cerca d’occasione: “strumento di lavoro” nascosto nelle zone intime

di Redazione
Tre ladre d’appartamento in cerca d’occasione: “strumento di lavoro” nascosto nelle zone intime

ACIREALE – Agenti della Polizia di Stato hanno sorpreso e bloccato, nella mattinata di ieri, tre giovani nomadi che, nella cittadina di Acireale (Catania), si aggiravano per le vie del centro, col chiaro intento di svaligiare uno o più appartamenti.

Nonostante si mostrassero ben abbigliate e distinte nel comportamento, infatti, non sono sfuggite all’attenzione dei poliziotti del commissariato di Acireale che le hanno colte mentre uscivano dal portone di uno stabile di quella via Piemonte, dove non avrebbero avuto alcun motivo di trovarsi.

I sospetti degli agenti sono stati immediatamente confermati quando, grazie agli accertamenti esperiti sul posto, è stato acclarato che le tre giovani sono domiciliate presso il campo Rom di Catania, in via S. Giuseppe La Rena, e ciò nonostante il terzetto fosse sprovvisto di documenti.

Un ulteriore riprova dell’intento criminale delle tre fermate è giunto dalla perquisizione personale, operata negli uffici del commissariato, dove le donne sono state condotte, che ha permesso di rinvenire indosso a una di esse, ben occultato nella biancheria intima, uno strumento di effrazione che disinnesca il congegno di apertura delle porte delle abitazioni.

Due sono state in stato di libertà deferite alla Procura della Repubblica: una per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e l’altra per inosservanza di un provvedimento questorile, essendole stato intimato di lasciare il territorio dello Stato. Alle tre donne, inoltre, tutte con precedenti penali specifici, è stato notificato il Foglio di Via Obbligatorio, con il divieto di fare ritorno in questo centro cittadino.

Evidentemente, le tre malviventi erano in cerca dell’occasione che avrebbe loro permesso di introdursi con facilità all’interno di un’abitazione: lo strumento ritrovato su una di esse, infatti, avrebbe permesso – in maniera agevole e veloce – di aprire una serratura di casa, laddove essa non fosse stata chiusa con più “mandate”.

In foto lo strumento di effrazione ritrovato nella biancheria intima di una delle tre donne