PATERNÒ – La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha ottenuto, nell’ambito di un’attività investigativa svolta dai Carabinieri della Stazione di Paternò, dal GIP del Tribunale di Catania l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonino Corallo, 46enne del posto e responsabile di due rapine.
La richiesta della Procura Distrettuale di Catania al Gip, approvata l’incarcerazione di Corallo
Secondo quanto reso noto dalle risultanze investigative, seppur ancora in una fase che prevede la presunzione d’innocenza, i due fatti criminosi sarebbero avvenuti entrambi a Paternò nel mese di settembre, nei giorni 7 e 9.
Ad accomunare i due eventi, però, anche la natura in danno di donne; nel primo caso poiché la vittima, al momento dello strappo della collana, teneva la figlia di appena due anni in braccio e nel secondo data dalla natura fragile della derubata: un’ultrasessantacinquenne.
In seguito ai fatti criminosi sono poi subentrate le indagini delle autorità, supportate sia dalle dichiarazioni delle vittime che dalle immagini di sicurezza. Attività che hanno così permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, arrivando infine a individuarne il presunto autore.
Sulla base di quanto acquisito, quindi, la Procura è stata in grado di richiedere un provvedimento custodiale, concessole poi dal G.I.P. ed eseguito con il trasporto dell’individuo, una volta conclusi i dovuti riti, all’interno della Casa Circondariale di Piazza Lanza



