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19.05.2026

L’evoluzione della medicina: in che modo latecnologia ha rivestito un ruolo rilevante nelprogresso medico.

di Redazione | 2 min di lettura
L’evoluzione della medicina: in che modo latecnologia ha rivestito un ruolo rilevante nelprogresso medico.

Sin dai tempi più remoti l’uomo si è adoperato per contribuire alla ricerca delle cause di malattie allora ignote attraverso studi che hanno permesso di conseguire risultati impressionanti. Fu così che agli inizi dell’Ottocento si verificò una profonda trasformazione nel campo della medicina mediante strumenti che resero semplici e oggettive le procedure di misurazione e osservazione dei sintomi del paziente. 

Progressivamente furono introdotti meccanismi all’avanguardia, fra i quali è possibile annoverare l’oftalmoscopio del 1850 di Hermann von Helmholtz (che si servì di lenti efficaci per ottenere un’immagine a fuoco durante l’analisi della retina e del nervo ottico), il cistoscopio del 1879 di Maximilian Nitze (che utilizzò prismi in grado di allargare il campo visivo durante le indagini condotte dalla branca dell’urologia) e il poligrafo del 1883 di James Mackenzie (uno strumento capace di monitorare le pulsazioni cardiache per mezzo di un grafico). Tuttavia si ebbe una scoperta radicale grazie a Wilhelm Conrad Röntgen, che nel 1896 venne a conoscenza della caratteristica dei raggi X di attraversare i tessuti per fornire immagini di ossa e organi. Nascono così la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) e la Tomografia a Emissione di Positroni (PET), entrambe aventi una notevole potenzialità per la medicina in quanto garantiscono uno studio più chiaro attraverso il supporto di un computer. 

Nel 1937 Isidor Isaac Rabi diede un contributo alla Risonanza Magnetica Nucleare, la quale rappresentò un punto di svolta fra gli anni Cinquanta e Sessanta per il riconoscimento del cancro al suo primo stadio. Questa procedura richiedeva l’ausilio di computer per la lettura di segnali elettromagnetici e la loro successiva conversione in immagini. Ulteriori passi dell’età moderna sono rappresentati dall’elettrocardiogramma (ECG), un esame diagnostico ambulatoriale che consente la registrazione grafica dell’attività elettrica del cuore, e dalla circolazione extracorporea, usata quando il muscolo cardiaco è fermo nel corso di un intervento chirurgico. 

Oggi siamo testimoni di un’innovazione eccezionale: l’intervento della robotica in campo medico. Il riferimento è al noto robot da Vinci, la cui prima attestazione risale al 1998, quando Alain Carpentier eseguì una procedura di riparazione della valvola mitrale. Tale sistema permette di eliminare il tremore naturale delle mani del chirurgo (seduto a una postazione munita di monitor), di eseguire manovre complesse con più facilità grazie alla rotazione completa dei bracci e di ingrandire notevolmente il campo visivo. 

Dunque è interessante notare come la tecnologia, offrendo ai medici un supporto garantito dagli strumenti a nostra disposizione, abbia influenzato

l’evoluzione della medicina e abbia reso più semplice il processo di risoluzione dei problemi che compromettono la salute dell’uomo. 

Marletta Noemi 4^B – Liceo Classico Nicola Spedalieri – Catania (CT)

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