La femminilità siciliana vista dagli studenti: una serata di arte, letteratura al Parco delle Kentie- Riposto. I ragazzi diventano cantastorie: la commovente storia di Virdimura.
L’11 giugno si è svolta in un’atmosfera di grande emozione e partecipazione la serata conclusiva del progetto di rete scolastica La Sicilia che racconta” scuola capofila IC G.Verga –Riposto.
Progetto dedicato all’esplorazione dell’universo femminile dell’isola che ha visto i giovani studenti farsi interpreti e custodi di storie potenti, capaci di unire passato e presente.
Il momento culminante dell’evento è stato senza dubbio la presentazione dei lavori di carattere grafico-pittorico e letterario realizzati dagli alunni delle scuole partecipanti alla rete.
Con grande espressività e sensibilità, gli alunni della classe 2F dell’IC Cavour Catania, Vittoria Bonanno, Andrea Assenza, Alfio Impellizzeri, Francesco Cucè, Gabriele Liuzzo, Matteo Gazzo, hanno presentato e recitato la storia di Virdimura, la straordinaria e coraggiosa figura di medico donna nella Catania del XIV secolo, tratta dall’omonimo romanzo di Simona Lo Iacono.
Tra tavole illustrate e parole recitate a cuore aperto dai giovani studenti, come dei novelli cantastorie, la performance ha saputo emozionare il pubblico, restituendo tutta la forza, la modernità e la profonda umanità di un personaggio letterario così amato.
La Dirigente Scolastica Maria Gabriella Capodicasa ha condiviso e sostenuto con profondo entusiasmo il progetto di rete ‘La Sicilia che racconta’, dimostrando come l’istituzione scolastica possa farsi custode e promotrice attiva dell’identità culturale del territorio.
Fondamentale, inoltre, il ruolo della professoressa Maria Gabriela Costanzo, docente referente dell’azione formativa, che ha guidato con dedizione e passione i suoi alunni in questo affascinante viaggio di scoperta letteraria e interpretazione artistica.
Un ringraziamento speciale va ai genitori, che non solo hanno accompagnato e sostenuto i propri figli in questa giornata conclusiva, ma hanno dimostrato lungo tutto il percorso una preziosa sinergia con l’istituzione scolastica. Grazie a questa unione di intenti, la scuola ha dimostrato ancora una volta di essere un laboratorio vivo di creatività, capace di trasformare le pagine di un libro in un’esperienza di vita e di condivisione indimenticabile per tutta la comunità.








