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31.03.2025

Catania, operazione “Fuel Card” per clonazione di carte d’acquisto carburante: 3 arresti e 16 indagati – NOMI

di Redazione
Catania, operazione “Fuel Card” per clonazione di carte d’acquisto carburante: 3 arresti e 16 indagati – NOMI
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CATANIA – Operazione “Fuel Card”. Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare dai carabinieri del comando provinciale di Catania, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, verso tre soggetti.

Notificato contestualmente l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di altri 16 indagati, ritenuti, nell’attuale fase del procedimento e ferma restando la presunzione di innocenza sino a condanna definitiva, coinvolti, a vario titolo, nella commissione dei reati di associazione, furto aggravato, indebito utilizzo e clonazione di carte per l’acquisto di carburante, nonché di ricettazione delle medesime carte e del carburante con le stesse prelevato ai danni di due società nazionali di distribuzione di servizi telefonici ed elettrici.

Operazione “Fuel Card”

Sulla base delle indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Catania Librino, su delega della Procura di Catania, e secondo l’impostazione accusatoria accolta dal GIP, l’attività investigativa, sviluppatasi tra novembre 2021 e ottobre 2022, ha permesso di ricostruire i movimenti illeciti di un’associazione criminale, attiva nei territori di Sicilia, Calabria e Campania, dedita furti e/o clonazione di carte di pagamento, con ambito operativo prevalentemente nella provincia di Catania.

Le attività investigative svolte dai militari della Stazione di Librino, supportate da avanzate tecniche d’intercettazione ambientale, video, telefoniche e di tracciamento, hanno ampiamente documentato il sodalizio criminale, con particolare attenzione al “modus operandi“.

Il “modus operandi”

Infatti, i movimenti erano più o meno sempre gli stessi. Prima si adoperavano per compiere i furti, per poi clonare le fuel card, attraverso l’impiego di apposite apparecchiature “skimmer”, per poterle poi utilizzare allo scopo di prelevare ingenti quantità di gasolio per autotrazione.

Il totale quantificato corrisponde all’incirca a 30mila litri, prelevato dalle colonnine di svariate note società nazionali di distribuzione di carburanti. Successivamente, veniva immesso sul mercato nero ed infine ricettato, ad un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello ufficiale di acquisto dalla colonnina di erogazione, anche da soggetti estranei al gruppo.

I provvedimenti a seguito dell’operazione “Fuel Card”

Gli elementi raccolti hanno consentito alla Procura della Repubblica di Catania di richiedere ed ottenere dal GIP del Tribunale l’emissione dell’odierno provvedimento cautelare a carico di tre indagati e la notifica di conclusione delle indagini per altri 16 soggetti.

Dei tre indagati, uno è destinatario della misura cautelare in carcere, il 54enne Giuseppe Piacente, e due invece, del provvedimento cautelare agli arresti domiciliari, il 58enne Antonino Buda e il 39enne Filippo Antonino Carcione.

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