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07.08.2026

Incendi dolosi nell’Agrigento: i carabinieri arrestano in flagranza di reato un 86enne

di Redazione | 2 min di lettura

L'episodio testimonia l'impegno costante dei carabinieri, soprattutto nel periodo estivo, per quanto concerne il fenomeno degli incendi boschivi

Incendi dolosi nell’Agrigento: i carabinieri arrestano in flagranza di reato un 86enne
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Incessanti i servizi di controllo sul territorio, intensificati dai carabinieri di Agrigento, nei riguardi dei recenti incendi che nelle ultime settimane hanno colpito la provincia. Nello specifico, tra gli ultimi interventi, emerge l’arresto in flagranza di reato di un uomo, indiziato gravemente del reato di incendio boschivo.

Ancora incessante il fenomeno degli incendi ad Agrigento: scatta l’arresto nei confronti di un 86enne del luogo

L’operazione ha avuto inizio con l’intervento avvenuto la sera del 4 agosto, quando i militari sono intervenuti nel comune di Joppolo Giancaxio in seguito alla segnalazione di un vasto incendio dentro un’area boschiva.

Sul luogo i carabinieri avevano identificato un 86enne di origini italiane, residente ad Agrigento, pensionato e con diversi precedenti di polizia. L’uomo, inoltre, era stato sorpreso mentre manovrare dei cespugli secchi, pronti per venir innescati, a distanza ravvicinata dall’incendio ormai sviluppatosi.

Nei confronti dell’individuo è poi scatta la perquisizione personale e veicolare, tramite cui è stato possibile rinvenire e sequestrare una scatola di fiammiferi e due accendini, considerati strumenti per l’azione delittuosa. L’incendio, che nel mentre aveva interessato solo della vegetazione, è stato poi domato dai vigili del fuoco prima che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente.

La pena inflitta e il continuo delle indagini

Nei confronti dell’uomo quindi, sulla base del reato per incendio boschivo preso dall’articolo 423-bis del Codice Penale, è scattato l’arresto in flagranza di reato. Al termine delle formalità di rito l’86enne è stato poi sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria, nell’attesa dell’udienza con rito direttissimo.

Attualmente in corso, invece, gli approfondimenti da parte dei carabinieri per verificare l’eventuale coinvolgimento dell’odierno indagato in altri episodi incendiari avvenuti nelle ultime settimane. L’obiettivo è infatti quello di gettare luce su una serie di eventi criminosi che, nell’ultimo periodo, hanno riguardato la provincia di Agrigento.

Infine occorre ricordare come l’indagato, ad oggi, goda tutt’ora della presunzione d’innocenza, in quanto la sua posizione non è stata ancora definitivamente accertata. Seguirà, infatti, il giudizio di merito, tramite cui sarà possibile verificare le eventuali responsabilità dell’uomo.

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