Fondamentale per la cattura del ladro il contributo della vittima del furto, in grado di rintracciare l'auto e il ladro grazie ad un GPS installato sul mezzo
Un tentato furto d’auto è stato sventato, dopo un lungo inseguimento per le vie del centro storico catanese, da due volanti della polizia di Stato. A contribuire alla cattura il proprietario del mezzo, che dopo aver segnalato il furto ha tenuto traccia del percorso seguito dal ladro grazie ad un sistema gps installato sul veicolo.
La vittima del furto è stata quindi in grado, tramite un perenne contatto con la sala operativa della questura, di fornire la posizione approssimativa del mezzo, garantendone così il rintracciamento.
Nel tentativo di fermare l’individuo ha così avuto inizio un inseguimento per le via della città, il quale ha portato allo speronamento di una delle volanti in campo. Tale scontro ha infatti ferito uno dei poliziotti, che aveva tentato di fermare l’auto aprendo lo sportello.
Fermata quindi l’auto l’uomo è stato arrestato, con l’accusa di furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nei confronti dell’indagato vige, tuttavia, la presunzione d’innocenza, valevole da ora fino a condanna definitiva.
Quanto al poliziotto rimasto ferito, invece, si è fatto affidamento alle cure mediche del 118, venendo trasportato in un ospedale dove le lesioni emerse sono state giudicate guaribili in 20 giorni. Il mezzo rubato è stato infine riconsegnato al legittimo proprietario.