Catania, incendio in via Domenico Tempio. Cardello: “Gli immobili abbandonati vanno restituiti alla città”

Catania, incendio in via Domenico Tempio. Cardello: “Gli immobili abbandonati vanno restituiti alla città”

CATANIA – L’incendio scoppiato lo scorso sabato, all’interno di una delle tante strutture abbandonate di via Domenico Tempio, poteva comportare gravi conseguenze. Fortunatamente l’intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato ogni ulteriore pericolo. Passato il rischio, il Presidente Comitato “CataniaNostra” Andrea Cardello sottolinea come comunque resta alta comunque l’attenzione per via di molti immobili della città etnea che solo apparentemente sono abbandonati.

incendio catania via domenico tempio

L’ex consorzio agrario di via Tempio rappresenta un’emergenza continua; uno stato di rischio incendi da condividere con molte altre strutture di Catania. Un esempio su tutti, già tante volte segnalato dal sottoscritto, riguarda l’ex raffineria di zolfo del viale Africa, posto tra il cantiere nell’ex palazzo delle poste e gli uffici della polizia, che resta abbandonato e riparo di fortuna per molti senza tetto. Ebbene questo sito a luglio del 2015 fu teatro di un rogo di vaste proporzioni. Oggi bisogna intervenire prima che ci scappi realmente la tragedia e fare in modo che queste grandi strutture, siano esse di proprietà pubblica o privata, vengano messe in sicurezza e recuperate per il bene di Catania”, dichiara Cardello.



Incendio abitazione Acireale

Nel pomeriggio di ieri un incendio è divampato invece all’interno di una abitazione, sita al terzo piano, di via Paolo Vasta 56. Ad intervenire nel centro storico di Acireale, intorno alle 17,30, sono stati i vigili del fuoco del locale Distaccamento. Il rogo ha coinvolto un materasso, una libreria e altri oggetti vari. Al momento, le cause di quanto accaduto non sono ancora chiare e sono in corso di accertamento. Gli appartamenti adiacenti a quello interessato dall’incendio sono stati verificati come misura precauzionale, ma non risultano persone intossicate o ferite.

Sul posto sono intervenuti anche un’autoscala e un’autobotte dalla Sede Centrale del Comando Provinciale, insieme ai carabinieri e al personale sanitario del Servizio 118. La situazione è rimasta sotto controllo, le fiamme hanno alimentato preoccupazione nella comunità locale. La polizia e i vigili del fuoco stanno lavorando per stabilire le cause dell’incendio.