CATANIA – Nuovi problemi per il Catania Football Club per via di nuovi provvedimenti disciplinari che hanno colpito alcuni dei suoi dirigenti principali, a seguito di violazioni delle Norme Organizzative Interne della Federazione (N.O.I.F.).
La Procura Federale ha emesso un provvedimento nei confronti dei vertici del club, in particolare per l’omessa trasmissione della documentazione relativa ai requisiti di onorabilità dei nuovi proprietari, come previsto dall’articolo 20 bis delle N.O.I.F.
Le violazioni, riferite all’anno 2023, sono relative al ritardo nella produzione e trasmissione della documentazione integrativa richiesta (il primo invio risultava incompleto), necessaria per l’acquisizione di quote della società, alla Commissione Acquisizione Partecipazioni Societarie (Co.A.P.S.). Il Catania Football Club Srl non ha rispettato i 15 giorni di termine per inviare i documenti necessari.
A seguito delle violazioni accertate, sono stati presi i seguenti provvedimenti disciplinari nei confronti dei principali esponenti del club:
Inoltre, la società Catania Football Club Srl è stata multata con un’ammenda di 5.000 euro per la responsabilità oggettiva della mancata trasmissione della documentazione richiesta dalla Federazione.
Attualmente, il Catania Football Club Srl è sotto la proprietà di tre figure principali: Rosario Pelligra, che attraverso la sua società Elefante 1946 PTY LTD detiene l’80% delle quote del Catania Calcio Holding S.r.l., che a sua volta ha acquisito, il 15 dicembre 2023, l’intero capitale del Catania Football Club Srl.
Gli altri due principali azionisti sono Vincenzo Grella e Mark Bresciano, che possiedono ciascuno il 50% delle quote della Catania CFC PTY LTD, la quale detiene il restante 20% delle azioni del Catania Calcio Holding S.r.l. Quest’ultima, come già accennato, è diventata l’acquirente del Catania Football Club Srl.