L'incontro tra la stampa e il presidente Pelligra
Il futuro del Catania ricomincia da qui. La giornata a Torre del Grifo ha aperto le porte a ciò che sarà e che vuole essere il club di Ross Pelligra, presente per l’evento, migliorando sotto ogni aspetto: logistico e tecnologico.
Il primo impatto con la nuova Torre del Grifo è visivo. Negli ultimi tempi la natura incontaminata aveva letteralmente preso il sopravvento sulla struttura. I lavori di ristrutturazione sono iniziati da un profondo banchinamento verde: sono stati rimossi alberi e piante in eccesso per liberare l’intera zona e restituire respiro agli spazi.
È in progetto un impianto totalmente green dotato di pannelli solari. E la situazione campi? Al momento gli operai sono concentrati sulla sistemazione dei due sintetici. Il club ha dovuto fare i conti con alcuni imprevisti problemi legati al sottosuolo, ma la dirigenza ha rassicurato che tutto verrà sistemato a regola d’arte.
La vera trasformazione concettuale sta avvenendo all’interno dei blocchi dedicati agli atleti. Il Direttore del progetto ha tracciato una linea chiara: riattivare tutto il centro nel giro di 2-3 settimane. Gli spogliatoi, che prima presentavano pareti interamente rosse, sono stati ridipinti di bianco con una banda rossoazzurra a spezzare la monocromia.
All’interno della struttura stanno nascendo:
La dirigenza ha confermato che non è stata ancora presa una decisione definitiva sui quadri futuri, specificando però che “non si sta iniziando da zero perché le basi strutturali e umane ci sono”. Nelle prossime settimane i cambiamenti interesseranno l’equipe medica e altre posizioni strategiche all’interno del club, nell’ottica di un potenziamento generale dello staff.
Nessun dubbio, invece, sulla figura di Zarbano: la società ha voluto smentire categoricamente le voci su una sua presunta assenza, confermando che il dirigente è presente quotidianamente nella gestione del club e che la sua posizione all’interno dell’organigramma rimarrà esattamente la stessa.