Indagine per disastro colposo dopo il crollo di gennaio
Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, è stato ascoltato per circa nove ore dalla Procura di Gela nell’ambito dell’inchiesta sulla frana che lo scorso gennaio ha colpito il comune del Nisseno.
L’indagine aperta dai magistrati ipotizza i reati di disastro colposo e danneggiamento.
Ad ascoltare il sindaco è stato il cosiddetto “pool frana”, coordinato dal procuratore capo di Gela Salvatore Vella.
Conti si è presentato al palazzo di giustizia intorno alle 10.30 del mattino ed è uscito soltanto dopo le 19.
Secondo quanto emerso, il primo cittadino avrebbe portato con sé diversi atti e documenti utili a rispondere alle domande formulate dai pubblici ministeri.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Gela e vede impegnati:
Le attività investigative sono supportate anche dal lavoro di tre consulenti tecnici incaricati di ricostruire le cause e le eventuali responsabilità legate al dissesto che ha colpito la cittadina.