Nell’energizzante susseguirsi di eventi e performance di fine anno scolastico all'Istituto Comprensivo "San Giorgio" di Catania, si colloca, a buona ragione, l’esplosiva giornata di restituzione finale dei laboratori artistico-espressivi svolti dall’Insegnante Sara Gullotta con le mamme (pittura su stoffa) e con gli alunni della classe 3A della Scuola Primaria
Nell’energizzante susseguirsi di eventi e performance di fine anno scolastico all’Istituto Comprensivo “San Giorgio” di Catania, si colloca, a buona ragione, l’esplosiva giornata di restituzione finale dei laboratori artistico-espressivi svolti dall’Insegnante Sara Gullotta con le mamme (pittura su stoffa) e con gli alunni della classe 3A della Scuola Primaria.
“E quando è la Maestra Sara a muovere pennelli e colori, al San Giorgio, le mamme accorrono e si affidano entusiaste al suo amorevole tocco, insegnamento e slancio emotivo e affettivo, concedendosi quelle ore mattutine di benessere psico-fisico creativo che mette in armonia loro, noi e tutti!“, racconta la Dirigente scolastica.
A gioire di questa opportunità sono stati anche gli alunni della 3A, guidati da Sara Gullotta in un percorso di scoperta e conoscenza di Vincent Van Gogh, “l’artista che amava la luce”. “Ed è stato fantastico vederli sfilare per mostrare, fieri, a un pubblico in tripudio, le loro piccole tele in cui, sotto la guida della Maestra, avevano riprodotto i capolavori del grande pittore olandese, padre spirituale dell’Espressionismo“, continua la Preside Concetta Manola.
“E, in un turbinio di emozioni e coinvolgimento a ‘cascata’, ci siamo ritrovati tutti protagonisti di un brillante ed esplosivo fashion event in cui le mamme hanno sfilato con i/le propri/e bambini/e, indossando gli abiti gioiosamente decorati e personalizzati“, descrive Manola. “Tutti noi abbiamo sfilato confidando nel valore benefico che ‘gioco, affettività, gioia e festa’ possono riservare a una collettività scolastica“.

La Preside sottolinea come la scuola sia sempre proiettata verso il dinamismo creativo e l’apertura al territorio: “Quanto più la Scuola si ‘rende disponibile’ all’utenza interna ed esterna, tanto più è di tutti, per tutti e su tutti lascia segni di crescita e di emotività indelebili, incidendo sul cambiamento e miglioramento umano, civico e culturale“.
“Grazie a tutti noi per essere ironicamente pronti a ‘giocare e far giocare e, così facendo, ESSERE ED IMPARARE’“, conclude la Dirigente scolastica, rivolgendo un pensiero speciale all’insegnante. “Grazie a Sara Gullotta per essere la nostra artista brillante, piena di cuore e anima che, pur essendo in pensione, CREDE ANCORA NELLA ‘SUA SCUOLA’, continuando a scatenare animi, accendere entusiasmi e far emergere doti e competenze nascoste. Ha lasciato, anche quest’anno, pennellate calde e incisive al nostro fine anno scolastico, alle nostre menti e al nostro futuro perché, come ben precisano le mamme, non finisce qui!“.