Nuovo vertice il 4 giugno per garantire le forniture estive e scongiurare ripercussioni sul servizio idrico
L’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, ha convocato per il prossimo 4 giugno un nuovo incontro tra Aica e Siciliacque con l’obiettivo di raggiungere un’intesa sugli incrementi della fornitura idrica in vista della stagione estiva nell’Agrigentino.
L’incontro si terrà presso l’assessorato regionale e rappresenta un nuovo tentativo di mediazione tra le parti per scongiurare possibili disagi ai cittadini.
“Ho convocato per l’ennesima volta le due parti – afferma Colianni – per fare in modo di trovare un’intesa nell’interesse dei cittadini e di tutto il territorio, a cui va garantito un servizio adeguato”.
L’assessore ha evidenziato la necessità di evitare che eventuali contenziosi possano incidere negativamente su un servizio essenziale come quello idrico.
Secondo Colianni, non ci sono attualmente condizioni di emergenza tali da giustificare tensioni sulla disponibilità della risorsa idrica.
“Dobbiamo evitare che battaglie legali pregiudichino un diritto fondamentale delle persone, soprattutto in una stagione in cui non si registra carenza d’acqua”, ha sottolineato.
L’assessore ha inoltre richiamato le criticità evidenziate dalla Corte dei Conti e da ARERA, in particolare nelle province di Agrigento e Trapani.
Per questo motivo ha ribadito l’importanza dell’approvazione del disegno di legge promosso dal governo regionale guidato da Renato Schifani, che punta a riformare il settore attraverso una gestione unica regionale.
“Auspico che l’Assemblea regionale siciliana affronti al più presto il disegno di legge che supera la logica della frammentazione e introduce un modello di gestione unitaria del servizio idrico”, ha dichiarato.
Sul fronte degli investimenti, Colianni ha ricordato l’impegno della Regione per il potenziamento delle infrastrutture idriche.
“Stiamo investendo risorse importanti per migliorare l’efficienza delle reti e ridurre le perdite. Abbiamo già destinato oltre 80 milioni di euro di fondi FSC e, entro giugno, saranno approvati ulteriori finanziamenti per le reti idriche e per il sistema fognario e depurativo”, ha concluso l’assessore.
L’obiettivo è rafforzare il sistema idrico siciliano e garantire un servizio più efficiente e stabile ai cittadini, soprattutto nei territori che negli ultimi anni hanno registrato maggiori criticità.