CALTANISSETTA – Confiscati beni per un valore di circa 500.000 euro a Rosario Consiglio e ai componenti del suo nucleo familiare.
Ad avanzare la proposta di sequestro, ai sensi della legislazione antimafia il Questore di Caltanissetta, nel luglio del 2015. Ieri mattina, infatti, i poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Caltanissetta hanno provveduto alla confisca di beni immobili e mobili, che rientravano nella disponibilità di Rosario Consiglio, pluripregiudicato gelese, appartenente all’organizzazione criminale denominata “cosa nostra – gruppo Alferi”.
Il provvedimento ablativo, quale conseguenza dell’attività illecita compiuta da Consiglio Rosario, ha permesso di confiscare complessivamente 13 beni, di cui 7 immobili (fabbricati e terreni) e 6 rapporti finanziari (conti correnti, depositi a risparmio e buoni fruttiferi postali), per un valore complessivo di circa 500.000 euro. Questi beni, intestati a Consiglio e ai componenti del suo nucleo familiare, erano già stati sottoposti a sequestro con decreto del citato Tribunale del 15 luglio 2015, su proposta formulata dal Questore di Caltanissetta.