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19.06.2018

Duro colpo alla mafia nissena: sequestrati 200mila euro di beni al boss Giugno

di Redazione
Duro colpo alla mafia nissena: sequestrati 200mila euro di beni al boss Giugno

NISCEMI – Nuovo duro colpo alla mafia nissena: gli agenti della divisione polizia anticrimine della questura di Caltanissetta hanno effettuato un maxi sequestro di 200 mila euro ai danni di Giancarlo Maria Lucio Giugno, noto esponente di Cosa Nostra di Niscemi.

Il decreto di confisca era stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Caltanissetta nel dicembre del 2015, ma è divenuto irrevocabile soltanto lo scorso gennaio dopo la sentenza della Suprema Corte di Cassazione.

I beni sequestrati, per lo più provento di attività illecite, avrebbero un valore complessivo di circa 200mila euro. Tra questi vi sarebbero anche un caseggiato e alcuni beni mobili intestati ai congiunti del boss, al momento detenuto in carcere.

Per l’uomo le manette erano scattate già nel 2013, quando la squadra mobile di Caltanissetta riuscì ad arrestare il boss Giugno, 53 anni, e Rosario La Rossa (noto come “Saro Pacola”), 56 anni, e altri otto imputati legati ai clan mafiosi locali.

L’accusa era di essere colpevole dell’assassinio di Roberto Bennici e del tentato omicidio di Francesco Nanfaro, entrambi affiliati alla stidda nissena, vittime di un agguato in un bar di Niscemi il 23 ottobre del 1990.

Immagine di repertorio

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