CALTANISSETTA – I detenuti del carcere Malaspina di Caltanissetta hanno protestato ieri mattina per la mancanza di acqua calda e le condizioni di vita all’interno della struttura.
Hanno esposto striscioni alle finestre chiedendo l’intervento del Garante e il rispetto dell’articolo 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Quest’ultimo proibisce la tortura e vieta trattamenti disumani o degradanti.
La protesta ha coinvolto in particolare il reparto di media sicurezza, situato al primo e secondo piano, dove sono ospitati i detenuti comuni. In un primo momento, i manifestanti si sono limitati a mostrare gli striscioni, ma successivamente si sono barricati all’interno del reparto, impedendo l’accesso al personale della polizia penitenziaria.
Di fronte a questa escalation, è stato richiesto l’intervento di altre forze di polizia, con il supporto di reparti provenienti da province vicine. Tuttavia, nel primo pomeriggio di ieri, la protesta è rientrata senza ulteriori problemi.
Situazione simile anche nel novembre dello scorso anno, quando alcuni detenuti avevano rubato le chiavi e si erano barricati all’interno. Anche in quell’occasione si protestava per la mancanza di acqua calda e per la fuoriuscita di acqua sporca dai rubinetti.