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20.05.2026

Catania – Lecco 3 -3: cuore,gambe, testa… tifo e la semifinale si colora di rossazzurro

di Concetto Sciuto | 5 min di lettura
Catania – Lecco 3 -3: cuore,gambe, testa… tifo e la semifinale si colora di rossazzurro
Indice

Il commento alla gara 


Aveva chiesto niente barricate mister Toscano ed è stato preso alla lettera con sei gol che hanno messo a dura prova coronarie, nervi e ci sono voluti ettolitri di pazienza, tanta, da parte dei 19.668 spettatori. Era pure cominciata nel migliore dei modi, così solo dopo due minuti esplode il Massimino con un Catania che, nel primo quarto d’ora, sembrerebbe ci fosse solo lui in campo. Una rete ed almeno altre due limpide azioni, sempre per i rossazzurri, che avrebbero meritato di certo altra sorte per una gara che dava l’impressione di un risultato finale già scritto nella testa e nelle gambe degli uomini di Toscano. Ma il calcio è, per antonomasia, uno sport dove l’imprevedibilità è il suo credo e non chiedeteci come ci si ritrova, appena dieci minuti dopo, da questa partenza fulmine… sotto di due gol…Roba vietata ai deboli di cuori e anche a quelli pronti a queste parossistiche emozioni. Ma il Catania c’era prima e continua ad esserci, per fortuna, anche dopo questo inopinato uno-due e con rabbia, foga, testardaggine costringe lo stesso Lecco, con Marroni pressato da un nugolo di maglie rossazzurre,  a farsi il più classico degli autogol. Riesplode  il Massimino e con questo risultato si va alla fine del primo tempo. Nei primi minuti del secondo tempo sembra di assistere a una replica d’inizio gara con gli undici di Toscano decisi a mettere fine all’incontro, un obiettivo trasformato in passionale sintesi da un Ierardi in versione Superman che, palla al piede, decide di andare in gol e ci riesce.Punto. Finito? Per niente…stasera è così, bisogna soffrire tutti e l’errore di Dini , strano per uno bravo come lui, dona ancora quella suspense che sinceramente ne avremmo fatto a meno. Ma alla fine s’impone il cuore e la volontà di andare in semifinale e così è stato. Domenica si va ad Ascoli per un’altra battaglia sportiva, naturalmente…

La cronaca della gara 

Primo tempo

1’ Jimenez per Cicerelli che di testa scalda i guantoni di Furlan. Al 3’ scambio Jimenez per Casasola che passa a Donnarumma che come un falco di sinistro mette in rete! Al 7’ fuga di Duca che impegna con un rasoterra Dini. AL 8’ Cicerelli prova con un tiro a girare ma con la palla che fuori. Al 14’ tiro da fuori area di Mallano smorzato dalle gambe di un difensore per la facile parata di Dini. Al 15’ Cicerelli cross al bacio per Casasola che da ottima posizione pensa bene di colpire la palla in maniera scoordinata per un tiro da cancellare. Al 17’ Di Tacchio approfitta di un errato disimpegno ma si fa anticipare da Furlan. Al 18’ Pieraccini cicca la palla e Urso ne approfitta per mettere dentro il gol del pari. Al 26’ paura per Cicerelli che si tocca il ginocchio e ha bisogno delle cure mediche, ma per fortuna rientra in campo. Al 30’ corner per il Lecco che alla fine si trasforma in un altro corner con la palla che attraversa tutta l’area e finisce in fallo laterale. Al 33’ chiamata una  visione al VAR per un presunto fallo in area rossazzurra con l’arbitro che decreta un calcio di rigore per il Lecco per una trattenuta di Miceli su Battistini. AL 35’ batte Sipos che raddoppia. AL 41’ corner per il Catania batte Cicerelli e su una selva di gambe e su pressing di Ierardi il numero 4 Marrone mette dentro il più classico degli autogol. AL 47’ punizione per il Catania batte Cicerrelli con palla di poco alta sulla traversa. Fine dle primo tempo dopo 5 minuti di recupero.

Secondo tempo 

Al 1’ Duca fuga sulla sinistra salta Donnarumma e in area con un tiro rasoterra impegna Dini in una parata con in piedi. Al 6’ Ierardi si mette in proprio e decide di mettere dentro il terzo gol anche garzie al passaggio finale di Forte. Al 10’ Ciecerelli vorrebbe emulare Ierardi con una fuga centrale ma il suo tiro viene respinto da Furlan.Al 11’ corner per il Catania con Forte che spizzica di testa ma la palla va fuori.  Al 15’ tiro a giro di Mallamo con palla che va fuori. AL 23’ ammonito lo stesso Mallano per fallo su Cicerelli. Al 33’ Di Tacchio prova di testa ma palla debole per una facie parata di Furlan. Al 37’ Duca da fuori area con un forte tiro supera un disattento Dini ed è pari. Al 45’ Bruzzaniti ben imbeccato sbaglia un gol rimasto in gola a tutti gli spettatori del Massimino. Tre minuti di recupero e poi è solo festa per i 19.668 tifosi in serie C…giusto per ricordarlo…

Il tabellino

👉 Gara di ritorno del Secondo Turno della Fase Play Off Nazionale del campionato Serie C 2025/2026, 

⚽️  Catania Vs Lecco

🏟 Stadio  “Angelo Massimino”

🗓 mercoledì 20 maggio  

🕒 20:30

La formazione del Catania 

Catania-Lecco: la formazione rossazzurra

3-4-2-1

57 Dini; 68 Ierardi, 5 Miceli, 73 Pieraccini; 24 Casasola, 16 Quaini (VK), 14 Di Tacchio (K), 20 Donnarumma; 7 Jiménez, 10 Cicerelli; 32 Forte.

Allenatore: Toscano.

A disposizione:

1 Bethers, 12 Coco; 6 Allegretto, 29 Cargnelutti, 3 Celli; 19 Raimo, 47 Di Noia; 17 Bruzzaniti, 99 D’Ausilio; 18 Caturano.

#CataniaFC

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Le due formazioni: 

Indisponibili:

Alex Rolfini;Gabriel Lunetta; Andrea Corbari

Squalificati: 

Indisponibili:

🔄 Sostituzioni

16′ s. t. D’Ausilo per Jimenez

26′ s.t. Nel Lecco entrano Bonaiti, Parker e Konate per Urso, Zanellato e Mallamo.

28′ s.t. Nel Catania fuori Cicerelli tra gli applausi e al suo posto Bruzzaniti, mentre Caturano prende il posto di Forte.

32’s.t. Nel Lecco entra Basili ed esce Marroni

40′ s.t. fuori Donnarumma entra Raimo , fuori Casasola entra Allegretto

42′ s.t. Esce duca entra Voltan

📘 Il Tabellino

🥅 Marcature

3′ Donnarumma

19′ Urso

35′ Sipos

41′ autogol di Marrone

6′ S.t. Ierardi

🟨 Ammoniti
23’ Mallano per fallo su Cicerelli 

34′ Pieraccini per aver dato un buffetto al portiere

🟥 Espulsi

Terna arbitrale 

Arbitro

Edoardo Gianquinto della sezione A.I.A. di Parma

Assistenti

Andrea Cecchi (Roma 1) e Stefania Genoveffa Signorelli (Paola).

Quarto ufficiale

Alessandro Silvestri (Roma 1)

VAR:

Operatore VAR

Francesco Cosso (Reggio Calabria).

AVAR

Dario Di Francesco (Ostia Lido).

23:09