Le donne sono indagate per procurata inosservanza della pena per aver aiutato il fratello a sottrarsi alla cattura quando era ricercato
Rinviata di 4 mesi l’udienza davanti al tribunale del Riesame di Palermo che dovrà decidere se accogliere il ricorso della Procura contro il no del gip all’arresto di Giovanna e Bice Messina Denaro, sorelle del capomafia di Castelvetrano Matteo Messina Denaro. Le donne sono indagate per procurata inosservanza della pena per aver aiutato il fratello a sottrarsi alla cattura quando era ricercato.
La Procura aveva contestato loro l’associazione mafiosa e aveva chiesto per le sorelle di Matteo Messina Denaro la custodia cautelare in carcere. Ma il giudice ha modificato l’accusa e, pur ritenendo l’esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, non ha disposto i provvedimenti per mancanza delle esigenze cautelari, visto che il boss è deceduto.
Contro la decisione i pm hanno proposto appello al tribunale del Riesame. L’udienza era fissata inizialmente al 16 giugno, poi è arrivato un ulteriore rinvio. L’udienza è stata spostata all’autunno di quest’anno.