L'interrogatorio del presunto narcos vicino al boss di Castelvetrano
È il turno oggi dell’interrogatorio di garanzia di Giacomo Tamburello, 66enne ex commerciante di Campobello di Mazara, finito al centro dell’indagine sul presunto tesoro riconducibile all’area criminale di Matteo Messina Denaro.
Il presunto narcos vicino al boss di Castelvetrano ha già scontato diverse condanne per traffico di droga e, per motivi di salute, si trovava agli arresti domiciliari a casa della madre.
Stando quanto si apprende, l’imprenditore ha risposto alle domande della Gip Antonella Consiglio. Secondo la Dda di Palermo Tamburello sarebbe stato socio di Matteo Messina Denaro e della sua famiglia dagli anni ’80 nel fiorente traffico della droga, riuscendo ad accumulare un ingente patrimonio.
Nell’ambito dell’inchiesta la Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro di beni immobili, società, disponibilità finanziarie per un totale di 200 milioni di euro. La stessa inchiesta vede coinvolti l’ex moglie Maria Antonina Bruno e il figlio Luca, finiti in manette – in Spagna – con le medesime accuse.
Nei prossimi giorni il giudice iberico dovrà convalidarne l’arresto; per il loro interrogatorio di garanzia si dovrà attendere l’estradizione in Italia.