Una vasta operazione internazionale coordinata dalla Procura e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, ed eseguita dalla Guardia di Finanza, ha portato al sequestro di un immenso patrimonio finanziario e immobiliare riconducibile all’ex primula rossa di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro. L’indagine, che ha visto una fitta collaborazione tra autorità italiane ed estere, ha condotto anche all’esecuzione di tre misure di custodia cautelare, inferendo un colpo durissimo ai canali di riciclaggio e ai network criminali legati al narcotraffico.
L’eccezionale risultato investigativo ha raccolto l’immediato riconoscimento del mondo politico e delle istituzioni impegnate nella lotta alla criminalità organizzata.
Il governatore della Sicilia ha voluto sottolineare l’importanza della continuità dell’azione dello Stato contro la mafia:
“Esprimo il mio plauso alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo e alla Guardia di finanza per la straordinaria operazione che ha portato al sequestro di beni riconducibili a Matteo Messina Denaro. Un risultato di grande rilievo nel contrasto alla criminalità organizzata e ai suoi interessi economici, frutto di un efficace lavoro investigativo internazionale. La lotta alla mafia non conosce pause e l’esito di oggi ne rappresenta una concreta e importante conferma”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Le dichiarazioni di Chiara Colosimo
Sulla stessa linea d’onda la presidente della commissione parlamentare Antimafia, che ha espresso profonda gratitudine agli inquirenti per aver smantellato un circuito economico così vasto e ramificato:
“Esprimo il più sentito ringraziamento alla Procura di Palermo, alla Direzione distrettuale antimafia e alla Guardia di finanza e a tutte le autorità giudiziarie e investigative italiane ed estere coinvolte nella vasta operazione internazionale che ha portato a tre custodie cautelari e al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 200 milioni di euro, riconducibili al patrimonio accumulato negli anni da Matteo Messina Denaro e dai suoi fiancheggiatori. L’operazione – aggiunge – rappresenta un risultato di straordinaria importanza nel contrasto alla criminalità organizzata mafiosa e ai circuiti finanziari alimentati dal narcotraffico e dal riciclaggio internazionale. L’attività investigativa, sviluppata attraverso una complessa cooperazione tra diversi Paesi, testimonia l’elevato livello di professionalità, competenza e determinazione degli investigatori impegnati quotidianamente nella difesa della legalità e nel contrasto alle organizzazioni criminali. Il sequestro di ingenti patrimoni riconducibili agli interessi mafiosi – conclude Chiara Colosimo – costituisce un segnale forte e concreto della presenza dello Stato nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata. Oggi è un grande giorno per tutti, tranne per i mafiosi”.
Le dichiarazioni del presidente regionale Antimafia, Antonello Cracolici
A intervenire anche il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. “Esprimo il mio plauso ai magistrati della Dda e alle forze dell’ordine per l’operazione internazionale sul tesoro del boss Matteo Messina Denaro che è stato il rappresentante di un sistema capace di infiltrarsi nell’economia legale e intrattenere relazioni, con un potere mafioso fatto di connivenze che ancora oggi è molto presente e che tocca a tutti noi contrastare”.