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Corrado Tamburino

Un infarto miocardico si può verificare in un soggetto che non ha mai accusato sintomi cardiaci?

L’infarto del miocardio è causato dalla rottura o erosione di una placca aterosclerotica delle arterie coronarie che causa un’esuberante attivazione delle piastrine e della coagulazione con conseguente formazione di un trombo a livello della placca rotta e occlusione completa del vaso con interruzione del flusso sanguigno e sofferenza acuta del muscolo cardiaco. Tale occlusione dell’arteria […]

Quanti giorni di ricovero ospedaliero sono necessari dopo un infarto del miocardio?

L’infarto del miocardio è una cardiopatia dovuta all’occlusione trombotica acuta di un’arteria coronarica che causa un’ischemia/necrosi del muscolo cardiaco per interruzione del flusso sanguigno. L’obiettivo della terapia è di ripristinare il flusso arterioso al più presto possibile per evitare la perdita irreversibile di muscolo. Pertanto, le conseguenze sulla funzione cardiaca sono variabili, da assenti o […]

Quali modifiche dello stile di vita dopo un infarto del miocardio?

Nella fase successiva ad un infarto miocardico è fondamentale un’efficace strategia di prevenzione secondaria mirata a prevenire la ricorrenza di eventi ischemici cardiovascolari e a rallentare la progressione dell’aterosclerosi. In questa strategia, oltre alle terapie farmacologiche raccomandate, rivestono un ruolo determinante gli interventi sullo stile di vita, che includono la cessazione del fumo, una dieta […]

Quando può essere iniziata l’attività fisica dopo un infarto del miocardio?

L’infarto del miocardio comporta una perdita di muscolo cardiaco che può essere di variabile entità, da lieve, tale da non influenzare la normale forza di eiezione del cuore, a severa, con conseguente compromissione della funzione cardiaca di pompa e riduzione della quantità di sangue messa in circolo rispetto alla superficie corporea. Le alterazioni della contrattilità […]

Si deve assumere la statina dopo un infarto del miocardio, anche se il livello di colesterolo è normale?

L’infarto del miocardio è causato da una trombosi acuta delle arterie coronariche, che si instaura come conseguenza della rottura di una placca aterosclerotica costituita da grassi e da cellule infiammatorie. La terapia farmacologica raccomandata dalle linee guida nei pazienti con infarto del miocardio comprende quindi farmaci antitrombotici, e farmaci che agiscono sulla placca aterosclerotica, rendendola […]

Infarto del miocardio: i farmaci necessari

Il trattamento acuto dell’infarto miocardico consiste nel ripristinare il flusso coronarico riaprendo l’arteria occlusa il più presto possibile, prima che si instauri un danno irreversibile. La strategia di riperfusione preferibile è quella meccanica mediante l’angioplastica coronarica, procedura in cui l’arteria viene riaperta dopo dilatazione con palloncino e successivo impianto di stent metallico. Tale trattamento va […]

Qual è il miglior trattamento dell’infarto del miocardio?

L’infarto miocardico è una vera e propria emergenza clinica, la cui prognosi dipende dalla rapidità con cui è instaurato il trattamento. In particolare, ricordiamo che l’infarto del miocardio consiste nella chiusura improvvisa di un’arteria coronarica, interrompendo il flusso e quindi il nutrimento del muscolo cardiaco, che quindi va incontro a necrosi cellulare con perdita della […]

Infarto miocardico acuto: come riconoscerne i sintomi e come gestire l’urgenza

L’infarto miocardico acuto è dovuto ad un’ostruzione di una arteria coronarica con brusca interruzione del normale flusso al muscolo cardiaco, provocando una sofferenza ischemica di tale muscolo, che se non rapidamente trattata può portare alla necrosi cellulare del tessuto miocardico. Il sintomo cardine è il dolore toracico, definito come angina pectoris. In particolare, il dolore […]

“Protettore gastrico” in paziente cardiopatico con aspirina, è sempre necessario?

L’aspirina a basse dosi (75-100 mg), comunemente definita come “aspirinetta” è ormai riconosciuta come uno dei pilastri fondamentali della terapia di prevenzione dell’aterosclerosi e dei possibili eventi cardiovascolari legati a quest’ultima patologia vascolare. Ben noti sono i possibili effetti sfavorevoli dell’aspirina sull’apparato gastro-enterico, con possibile insorgenza di gastrite, ulcera e sanguinamenti sia gastrici sia intestinali. […]

Ectasia ed aneurisma dell’aorta ascendente

Ectasia ed aneurisma sono termini che indicano la dilatazione di un vaso: il primo si riferisce a dilatazioni lievi, mentre il secondo implica un’espansione del lume di circa 1,5-2 volte rispetto al normale diametro. L’aorta, la più grande arteria del corpo umano, origina dal ventricolo sinistro, si dirige inizialmente verso l’alto (aorta ascendente), poi compie […]
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