Sono in corso le indagini per identificare il conducente dell’auto che avrebbe tentato di investire alcuni giovani all’uscita di una discoteca a Taormina. Secondo quanto riferito dal sindaco Cateno De Luca, elementi importanti per le indagini sarebbero già stati acquisiti grazie alle segnalazioni ricevute.
“Grazie alle segnalazioni che sono pervenute al numero della mia segreteria, che ho messo a disposizione, siamo ormai sulle tracce del balordo che ha tentato di travolgere con la sua auto dei giovani all’uscita da una discoteca”.
Il primo cittadino ha spiegato che due testimoni sarebbero riusciti a prendere il numero di targa del veicolo coinvolto e che l’informazione è stata trasmessa al commissariato di polizia. Nell’episodio è rimasto ferito un giovane che, dopo essere stato soccorso con un sospetto trauma cranico, è stato visitato al pronto soccorso e successivamente dimesso.
“Ho sentito i suoi genitori – aggiunge De Luca – che stanno procedendo a sporgere denuncia”.
Nel frattempo sono stati avviati controlli nei locali della zona per verificare il rispetto delle misure di sicurezza e approfondire il contesto in cui si è verificato l’episodio.
“Sono scattati i controlli in tutti i locali – rivela il primo cittadino – grazie all’azione del comandante della polizia locale, Giuseppe Cacopardo. Una questione che richiede un approfondimento definitivo. I locali saranno anche a norma per la sicurezza interna. Ma il tema è la possibilità di regolamento di conti all’esterno del ritrovo. Da uomo delle istituzioni e genitore pretendo anche controlli sulle dinamiche che avvengono al di fuori. Tutte le, attività che svolgono intrattenimento debbono essere, dunque, inserite in un contesto di sicurezza complessiva”.
De Luca ha inoltre annunciato l’intenzione di coinvolgere il Governo e le istituzioni nazionali sul tema della sicurezza nelle aree della movida.
“Sto preparando – annuncia il sindaco di Taormina – un’apposita nota da inviare al presidente del Consiglio, Meloni, al ministro dell’Interno, Piantedosi e al presidente dell’Anci. Quanto accaduto è un campanello d’allarme che ci deve fare riflettere. Servono azioni concrete e interforze con tutte le istituzioni. Il prefetto di Messina ha già convocato per venerdì prossimo un tavolo di lavoro. Ho convocato anche i gestori del locale perché deve essere messo in atto tutto quanto necessario per evitare questi episodi”.