SICILIA – Notte di terremoti in Sicilia. Una lunga serie di scosse infatti ha colpito il Tirreno meridionale al largo della Sicilia tra la tarda serata di sabato 14 febbraio e la notte di domenica 15 febbraio. La scossa più forte registrata dall’Ingv ha raggiunto una magnitudo di 3.9 della scala Richter.
Secondo i rilievi ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, almeno sei scosse superiori a magnitudo 2 si sono susseguite in poche ore in mare aperto, senza provocare danni a persone o cose.
L’epicentro dei fenomeni sismici è stato sempre localizzato nel Mar Tirreno, in particolare:
La prima scossa significativa è stata registrata poco dopo le 22 con magnitudo 3.6.
Successivamente:
L’attività sismica è proseguita anche durante la notte.
Nelle prime ore di domenica 15 febbraio:
Le Isole Eolie erano già state interessate nella serata precedente da due scosse di magnitudo 2.3 e 2.0.
Secondo l’Ingv, i terremoti hanno avuto ipocentri differenti, con profondità variabili da pochi chilometri fino a oltre 100 chilometri sotto la superficie.
In tutti i casi, l’epicentro è stato localizzato a oltre 20 chilometri dalla costa e dai centri abitati, motivo per cui non risultano danni a edifici o persone.
L’area del Tirreno meridionale è storicamente interessata da attività sismica legata alla complessa dinamica tettonica del bacino tirrenico.