AGRIGENTO – La polizia di Stato ha confiscato beni per circa 15 milioni di euro riconducibili a Roberto Vacante, 55 anni, esponente di spicco della mafia catanese, nipote del noto boss Benedetto (detto “Nitto”) Santapaola, indicato come “mente imprenditoriale” della famiglia e “riciclatore” di denaro illecitamente acquisito dall’organizzazione mafiosa. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Catania, sezione Misure di Prevenzione.
Per l’uomo è stata disposta la confisca di diverse imprese e società, oltre ai relativi compendi aziendali. Allo stesso tempo, è stata rigettata la confisca di alcuni beni (società e immobili), tra cui la società “La Rena Rent Car Srl” e del relativo patrimonio aziendale.
Grazie alle indagini è stato possibile individuare numerosi beni immobili e mobili registrati, società ed aziende, frutto di investimenti e complesse operazioni finanziarie di dubbia legalità. Tutte facevano capo all’arrestato, Roberto Vacante, risultato essere il riferimento principale della famiglia catanese “Santapaola”. Tutti i beni sequestrati erano sotto piena disponibilità del malvivente.Infatti, dalle attività di indagini di carattere tecnico è emerso, in maniera chiara ed incontrovertibile, che i beni sottoposti a sequestro fossero di fatto nella piena disponibilità di Roberto Vacante.
Per quanto detto sopra, il 55enne è arrestato dalla squadra mobile di Catania, insieme ad altre 15 persone, per associazione a delinquere di stampo mafioso, intestazione fittizia di beni e altro. Roberto Vacante dovrà scontare una pena di 11 anni e 6 mesi di reclusione e si sta valutando l’ipotesi del 41 bis O.P.
Di seguito, ecco l’elenco dei beni mobili e immobili sequestrati:
La confisca ammonta a circa 15 milioni di euro.