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27.10.2026

Festa di Sant’Agata a Catania, il 30 ottobre in Cattedrale la consegna al Ministro della Cultura del dossier di candidatura a patrimonio Unesco

di Redazione | 5 min di lettura

Un patrimonio di fede, cultura e tradizioni che  attraversa  i  secoli  e  continua  a rappresentare  uno  degli  elementi  più profondi dell’identità catanese

Festa di Sant’Agata a Catania, il 30 ottobre in Cattedrale la consegna al Ministro della Cultura del dossier di candidatura a patrimonio Unesco

Catania si prepara a scrivere una nuova, importante pagina della sua storia culturale. Venerdì 30 ottobre, alle ore 19, la Basilica Cattedrale di Sant’Agata ospiterà “Domus Agathae”, il concerto-evento che accompagnerà la consegna al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, del dossier di candidatura de «La Festa di Sant’Agata a Catania» per l’iscrizione nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco.

L’evento rappresenta una tappa fondamentale del percorso promosso dal Comune di Catania, dall’Arcidiocesi Metropolitana, dall’Università degli Studi di Catania, rappresentati rispettivamente dal sindaco Enrico Trantino, dall’arcivescovo Luigi Renna e dal Rettore Enrico Foti, e dal Comitato per la Festa di Sant’Agata rappresentato da Carmelo Grasso. Il cammino di elaborazione del dossier, attraverso il lavoro del Comitato Promotore e del Comitato Scientifico, ha coinvolto studiosi, istituzioni, devoti,associazioni, artigiani e cittadini in un grande progetto condiviso di ricerca, documentazione, partecipazione e salvaguardia.

Un percorso che guarda al riconoscimento internazionale della Festa, ma che già oggi testimonia la capacità della comunità catanese di ritrovarsi attorno a uno dei suoi patrimoni più preziosi. L’appuntamento, di particolare rilievo istituzionale e simbolico, riunirà la città nel luogo più rappresentativo del suo legame con la Santa Patrona, per celebrare un patrimonio di fede, cultura e tradizioni che attraversa i secoli e continua a rappresentare uno degli elementi più profondi dell’identità catanese.

Protagonisti della serata saranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, chiamati a impreziosire la cerimonia con un concerto pensato per esaltare la bellezza e la ricchezza del patrimonio culturale cittadino. Una partecipazione fortemente voluta, anche per presentare al Ministro della Cultura una delle più prestigiose eccellenze artistiche della città. La musica si intreccerà con momenti narrativi affidati alla voce dell’attrice Francesca Agate, in un percorso che vedrà anche la partecipazione della Cappella Musicale Agatina. Nella suggestiva cornice della Cattedrale, parole e note daranno vita a un racconto capace di evocare la grandezza della Festa di Sant’Agata, la profondità del suo significato e il legame indissolubile che la unisce a Catania.

La cerimonia, condotta da Ruggero Sardo, vedrà la partecipazione delle più alte autorità civili, militari e religiose. La consegna del dossier segna così la conclusione della fase locale di elaborazione e il suo passaggio alla valutazione delle competenti istituzioni nazionali, con l’auspicio che lo Stato italiano possa far propria la candidatura e presentarla all’Unesco per l’iscrizione della Festa nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. “Domus Agathae” sarà,soprattutto, una serata della città e per la città.

L’invito a partecipare è rivolto a tutti: ai devoti, alle famiglie, ai giovani,agli appassionati di musica e a chiunque desideri condividere un momento importante per il futuro della Festa di Sant’Agata e di Catania. La proposta di candidatura Unesco non appartiene soltanto alle istituzioni che la promuovono,ma a un’intera comunità che, attraverso la Festa, continua a riconoscere le proprie radici, a rinnovare il senso della propria identità e a trasmettere alle nuove generazioni un’eredità di straordinario valore.

Venerdì 30 ottobre, nella Basilica Cattedrale di Sant’Agata, Catania avrà l’occasione di essere protagonista di un momento storico, nel segno della musica, della bellezza e dell’orgoglio di appartenere a una città dalla straordinaria eredità culturale. L’ingresso sarà liberofino a esaurimento dei posti disponibili.

L’evento rappresenta una tappa fondamentale del percorso promosso dal Comune di Catania, dall’Arcidiocesi Metropolitana, dall’Università degli Studi di Catania, rappresentati rispettivamente dal sindaco Enrico Trantino, dall’arcivescovo Luigi Renna e dal Rettore Enrico Foti, e dal Comitato per la Festa di Sant’Agata rappresentato da Carmelo Grasso. Il cammino di elaborazione del dossier, attraverso il lavoro del Comitato Promotore e del Comitato Scientifico, ha coinvolto studiosi, istituzioni, devoti, associazioni, artigiani e cittadini in un grande progetto condiviso di ricerca, documentazione, partecipazione e salvaguardia. Un percorso che guarda al riconoscimento internazionale della Festa, ma che già oggi testimonia la capacità della comunità catanese di ritrovarsi attorno a uno dei suoi patrimoni più preziosi.

L’appuntamento, di particolare rilievo istituzionale e simbolico, riunirà la città nel luogo più rappresentativo del suo legame con la Santa Patrona, per celebrare un patrimonio di fede, cultura e tradizioni  che  attraversa  i  secoli  e  continua  a  rappresentare  uno  degli  elementi  più  profondi dell’identità catanese.  

Protagonisti della serata saranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, chiamati a impreziosire la cerimonia con un concerto pensato per esaltare la bellezza e la ricchezza del patrimonio culturale cittadino. Una partecipazione fortemente voluta, anche per presentare al Ministro della Cultura una delle più prestigiose eccellenze artistiche della città.  La musica si intreccerà con momenti narrativi affidati alla voce dell’attrice Francesca Agate, in un percorso che vedrà anche la partecipazione della Cappella Musicale Agatina. Nella suggestiva cornice della Cattedrale, parole e note daranno vita a un racconto capace di evocare la grandezza della Festa di Sant’Agata, la profondità del suo significato e il legame indissolubile che la unisce a Catania. La cerimonia, condotta da Ruggero Sardo, vedrà la partecipazione delle più alte autorità civili, militari e religiose.

La consegna del dossier segna così la conclusione della fase locale di elaborazione e il suo passaggio alla valutazione delle competenti istituzioni nazionali, con l’auspicio che lo Stato italiano possa far propria  la  candidatura  e  presentarla  all’Unesco  per  l’iscrizione  della  Festa  nella  Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. “Domus Agathae” sarà, soprattutto, una serata della città e per la città.  

L’invito a partecipare è rivolto a  tutti:  ai  devoti,  alle  famiglie,  ai  giovani,  agli  appassionati  di  musica  e  a  chiunque  desideri condividere un momento importante per il futuro della Festa di Sant’Agata e di Catania.  La  proposta  di  candidatura  Unesco non  appartiene  soltanto  alle  istituzioni  che  la promuovono, ma a un’intera comunità che, attraverso la Festa, continua a riconoscere le proprie radici, a rinnovare il senso della propria identità e a trasmettere alle nuove generazioni un’eredità di straordinario valore.  

Venerdì 30 ottobre, nella Basilica Cattedrale di Sant’Agata, Catania avrà l’occasione di essere protagonista di un momento storico, nel segno della musica, della bellezza e dell’orgoglio di appartenere a una città dalla straordinaria eredità culturale.  

L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. 

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