La Polizia Locale ha esaminato oltre mille posizioni, individuando stalli non più giustificati dai requisiti previsti. Altri 200 parcheggi sotto verifica. Il sindaco Trantino e l'assessore Grasso: "Spazi riservati soltanto a chi ne ha effettivamente diritto"
Oltre 300 posti auto recuperati a Catania dall’inizio del 2026, grazie al piano di controlli avviato dalla Polizia Locale sugli stalli personalizzati riservati alle persone con disabilità. L’ultimo provvedimento riguarda la revoca di ulteriori 100 parcheggi, assegnati a titolari per i quali sono venuti meno i requisiti necessari al mantenimento dell’autorizzazione.
La decisione è stata formalizzata con l’ordinanza dirigenziale numero 1209 del 24 ottobre 2026, firmata dal comandante della Polizia Locale, Diego Peruga, nell’ambito delle attività di verifica e riordino degli spazi pubblici destinate a garantire il corretto utilizzo delle aree di sosta.
Le verifiche condotte dalla Polizia Locale hanno interessato oltre mille posizioni, attraverso l’esame della documentazione amministrativa e il collegamento con l’anagrafe comunale. Gli accertamenti hanno consentito di individuare situazioni nelle quali erano venute meno le condizioni che avevano giustificato l’assegnazione del parcheggio personalizzato.
In particolare, le revoche hanno riguardato casi di decesso del titolare, trasferimento della residenza o cessazione del domicilio che aveva determinato la concessione dello stallo riservato.
In queste circostanze, non sussistendo più i presupposti previsti, il Comune ha disposto la revoca delle relative autorizzazioni.
Il nuovo provvedimento si inserisce in un’attività di razionalizzazione avviata nei primi mesi dell’anno, che ha già portato alla revoca complessiva di oltre 300 stalli personalizzati.
Un intervento che, secondo l’amministrazione comunale, equivale alla creazione di un parcheggio diffuso con più di 300 posti auto, distribuiti in diverse zone della città. Gli spazi precedentemente destinati alla sosta riservata, una volta completate le procedure necessarie, potranno tornare a disposizione della collettività.
L’obiettivo è recuperare aree di parcheggio non più legittimamente assegnate, senza compromettere il diritto alla sosta delle persone con disabilità che continuano a possedere i requisiti previsti.
La revoca amministrativa, tuttavia, non comporterà l’immediata disponibilità dei parcheggi.
Per rendere effettivo il ripristino della sosta ordinaria sarà necessario un ulteriore intervento da parte di Amts, che dovrà procedere alla rimozione della segnaletica verticale e orizzontale relativa agli stalli interessati. Soltanto dopo queste operazioni gli spazi potranno essere utilizzati nuovamente per la sosta libera, secondo la regolamentazione vigente nelle rispettive aree.
L’attività di controllo non si conclude con le revoche già disposte.
La Polizia Locale di Catania sta effettuando ulteriori accertamenti su altri 200 stalli personalizzati, per verificare la permanenza delle condizioni necessarie alla loro assegnazione. Qualora emergessero nuove situazioni prive dei requisiti previsti, l’amministrazione potrà adottare ulteriori provvedimenti di revoca.
Il piano di verifica punta dunque a proseguire il riordino degli spazi riservati, assicurando che vengano utilizzati esclusivamente dagli aventi diritto.
Sull’attività svolta dalla Polizia Locale intervengono il sindaco di Catania, Enrico Trantino, e l’assessore alla Polizia Locale, Orazio Grasso, che esprimono apprezzamento per i risultati raggiunti.
“Ci congratuliamo con il comandante Diego Peruga e tutto il personale della Polizia Locale per il delicato e importante lavoro che consente di riportare ordine e correttezza nella gestione degli spazi pubblici”. Il sindaco e l’assessore sottolineano anche le ricadute concrete dell’intervento sulla disponibilità di parcheggi in città.
“È un’attività importante perché elimina situazioni non più legittimate dai requisiti previsti e restituisce alla collettività posti auto utili in una città nella quale la disponibilità di parcheggi rappresenta un’esigenza concreta”.
Infine, ribadiscono l’obiettivo dell’amministrazione comunale.
“Il nostro obiettivo è assicurare che ogni spazio riservato sia destinato esclusivamente a chi ne ha effettivamente diritto, tutelando le persone con disabilità e, nello stesso tempo, garantendo un utilizzo equo delle aree di sosta”.
Il piano di controlli proseguirà quindi nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare le assegnazioni non più giustificate e recuperare ulteriori spazi per la sosta cittadina, nel rispetto dei diritti delle persone con disabilità.