MARETTIMO – Si è conclusa nel migliore dei modi, e grazie al tempestivo intervento dei militari, la terribile escursione sull’isola di Marettimo (Trapani) dell’inglese Christine Gent Sheila, 72 anni, rintracciata e salvata dai carabinieri nelle prime ore della mattinata di domenica 26 novembre.
La donna era arrivata sull’isola qualche giorno prima con un gruppo di connazionali per effettuare delle escursioni sui sentieri impervi della montagna, in direzione sud. Al consueto appuntamento serale che i turisti si davano per cena, però, l’unica a non essere presente era proprio la donna che ha subito fatto scattare l’allarme nel gruppo e chiamato i carabinieri per le ricerche.
Immediata la risposta dei militari che hanno iniziato le ricerche dal residence dove la donna alloggiava, per poi spostarsi dove era stata vista l’ultima volta e addentrarsi successivamente nel bosco. Le ricerche sono risultate estremamente rischiose data la conformazione del territorio, composto da zone impervie e fitte di vegetazione, sentieri sdrucciolevoli, discese di detriti rocciosi e fango trascinati dalle recenti piogge, gole e avvallamenti con pareti ripide ed insidiose. L’ostacolo peggiore, per i militari, si è rivelata l’oscurità che, nonostante le torce e i fari, non ha permesso di visionare attentamente il terreno tra la fitta vegetazione. Non trovando nessun buon indizio che potesse portare al ritrovamento della donna, i militari si sono spostati in cima alla montagna ad un altezza di quasi 400 metri, nelle zone di “Chiappara” e “Case Romane” , per poi riscendere a valle nella parte nord-ovest dell’isola lungo il sentiero che porta al Castello di “Punta Troia”.
Le ricerche sono continuate ininterrottamente per tutta la notte, ispezionando ruderi ed antiche rovine, non dando però alcun risultato fino alle 8,30 dell’indomani mattina, quando la donna è stata ritrovata accasciata a terra e immobilizzata da una evidente frattura alla tibia sinistra. Infreddolita ma cosciente, la donna è stata subito soccorsa riferendo ai carabinieri di essersi allontanata nel pomeriggio del giorno prima, da sola, perdendo l’orientamento e non riuscendo più a trovare la strada per il paese, cadendo a causa del buio e fratturandosi la gamba.
Allertata la guardia medica e il personale del 118, la 72enne è stata portata al locale pronto soccorso per le prime cure e poi spostata, a mezzo elisoccorso, all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico.



