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28.08.2018

Rubato mezzobusto in bronzo dedicato a vittime di mafia e danneggiata la stele in loro memoria: ennesimo caso di atti vandalici

di Redazione
Rubato mezzobusto in bronzo dedicato a vittime di mafia e danneggiata la stele in loro memoria: ennesimo caso di atti vandalici

TRAPANI – Rubato il mezzobusto in bronzo dedicato alle vittime della strage di Pizzolungo, Barbara Rizzo e i suoi due figli gemelli, Giuseppe e Salvatore Asta. Danneggiata anche la stele accanto al monumento.

Il furto sarebbe avvenuto nella scuola elementare dedicata ai fratellini Asta, che da loro ha preso il nome, sita in via Salemi, a Trapani.

I piccoli, 6 anni al momento della morte, e la madre, allora 36enne, sono deceduti a seguito di un attentato di Cosa Nostra il 2 aprile 1985. Vittima dell’agguato sarebbe dovuto essere il giudice Carlo Palermo, ma lo scoppio dell’autobomba destinata a lui ha invece posto fine alle vite della giovane Barbara Rizzo e dei suoi figli più piccoli.

Al momento sono ignoti gli esecutori del furto del busto, che già era stato “preda” di alcuni vandali.

Immediata la reazione dei politici locali, in particolare l’assessore alla Pubblica Istruzione, Vincenzo Abbruscato, che ha giudicato l’atto “un gesto ignobile che offende tutta la comunità”.

Sulla vicenda è intervenuta anche la sorella maggiore di Giuseppe e Salvatore, Margherita Asta, che ha scritto su Facebook: “Faccio un appello: restituite questa statua per quello che rappresenta. Restituitela per favore. Era stata donata da mio padre per mantenere viva la memoria della mia mamma e dei miei fratelli”

Fonte immagine: Ansa