Le nuove tecnologie sono sempre più importanti nella vita dei cittadini e proprio per questo motivo le istituzioni stanno cercando di accelerare i processi di transizione digitale, così da permettere a tutti di avere accesso ai principali servizi online. Nasce con questo scopo anche il progetto Fast Piccoli Comuni, realizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con Formez PA, che mira a velocizzare le operazioni e a sburocratizzare i rapporti tra cittadini ed enti. Ecco di cosa si tratta.

Fast Piccoli Comuni, il progetto al servizio delle realtà più piccole
Prende il nome di Fast Piccoli Comuni l’iniziativa finanziata con il Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 e recentemente presentata a Palermo, il cui scopo è quello di aiutare i piccoli enti locali a modernizzarsi e a cogliere tutte le opportunità della digitalizzazione. Si tratta di un ulteriore step verso la cosiddetta transizione digitale, il processo che sta coinvolgendo tutte le realtà economiche e istituzionali chiamate a sfruttare al meglio le nuove tecnologie per fornire servizi sempre più efficienti e a misura di cittadino.
Il progetto, che su scala nazionale coinvolge al momento 203 piccoli Comuni, sbarca in Sicilia precisamente in 12 località, ossia quelli di Alimena, Bivona, Cesarò, Comitini, Floresta, Francavilla di Sicilia, Gallodoro, Graniti, Marianopoli, Mineo, Montevago e Torrenova, offrendo a chi vive in questi piccoli centri la possibilità di non restare indietro rispetto alle evoluzioni che stanno investendo il resto del Paese e l’Europa intera.
Con Fast, in pratica, l’intelligenza artificiale viene messa a disposizione dei Comuni allo scopo di rendere più veloci ed efficaci i rapporti tra cittadini e P.A., semplificando per esempio la gestione delle pratiche, rinnovi di documenti e in generale tutto ciò che riguarda comunicazioni e richieste di vario genere. A questi sistemi si accompagna poi il portale Linea Amica Digitale, che sempre nell’ambito delle tecnologie AI utilizza un chatbot per permettere agli utenti di ottenere rapidamente informazioni sui temi più caldi nel settore pubblico.
L’importanza del digitale nelle PP.AA.
Di digitalizzare le Pubbliche Amministrazioni se ne parla ormai da anni, non a caso anche all’interno dell’ambizioso PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ingenti somme vengono stanziate proprio per la transizione digitale degli uffici pubblici, un obiettivo non più rimandabile nell’epoca del web e dei servizi online. Il Piano, in particolare, ha posto l’accento su alcuni punti fondamentali attribuendo a ciascuno di essi importanti risorse economiche: si va, per esempio, dai 900 milioni di euro destinati alle infrastrutture digitali ai 556 milioni di euro per la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, dagli 813 milioni di euro finalizzati all’obiettivo “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici” fino ai 255 milioni per l’Adozione dell’identità digitale, solo per citare alcune delle principali voci.
Online d’altronde oggi si svolgono con la massima semplicità tante attività diverse, a partire dallo shopping sui siti di e-commerce fino all’utilizzo dei servizi di svago e intrattenimento, tra i quali spiccano per esempio portali e app che permettono di prendere parte a tavoli di roulette e altri giochi, eppure il settore pubblico non è mai riuscito a evolversi con la stessa rapidità di quello privato.
Ciò ha portato a un allontanamento dei cittadini dagli enti pubblici, con i primi che ancor più che in passato si sono sentiti poco coinvolti e ascoltati da chi, invece, dovrebbe avere a cuore le loro problematiche. È proprio in quest’ottica che il settore pubblico sta oggi cercando di recuperare investendo ingenti risorse proprio sul digitale e sull’intelligenza artificiale al fine di adottare soluzioni in grado di coniugare semplicità e accessibilità, essenziali per non lasciare fuori nessuno, alle migliori tecnologie disponibili sul mercato.
Questa evoluzione potrà portare nel giro di poco tempo a recuperare il gap maturato in questi anni e a rendere disponibili strumenti per comunicare in tempo reale con gli uffici pubblici, gestire autonomamente le pratiche più comuni ed essere sempre aggiornati sui cambiamenti che riguardano il settore. Un passaggio fondamentale per avvicinarsi con maggior fiducia al futuro e raggiungere quegli obiettivi mancati per troppo tempo.




