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03.09.2025

Si è spento a 92 anni Monsignor Giuseppe Costanzo, arcivescovo emerito di Siracusa

di Redazione
Si è spento a 92 anni Monsignor Giuseppe Costanzo, arcivescovo emerito di Siracusa

SIRACUSA – La Diocesi di Acireale annuncia con profonda commozione la morte di Monsignor Giuseppe Costanzo, arcivescovo emerito di Siracusa, venuto a mancare nella serata di martedì 2 settembre 2025, all’età di 92 anni, a seguito di una rovinosa caduta.

Le esequie si terranno giovedì 4 settembre alle ore 16 nella Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa. Al termine, la salma sarà traslata nella Cattedrale della città. La camera ardente sarà allestita mercoledì 3 settembre dalle ore 11 nella Cappella della Fondazione Sant’Angela Merici e giovedì dalle ore 10 nella Basilica Santuario.

Originario di Carruba di Riposto (CT), nato nel 1933, Mons. Costanzo lo scorso 15 agosto aveva celebrato i 70 anni di ordinazione sacerdotale. Durante il suo ministero, fu protagonista del completamento della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime, consacrata da Papa Giovanni Paolo II.

Il vescovo di Acireale e presidente della CESi, Mons. Antonino Raspanti, ha espresso parole di cordoglio: “La notizia della morte di Mons. Costanzo ci riempie di dolore e riconoscenza. È stato un pastore colto, instancabile e generoso, che ha amato la Chiesa e il popolo di Dio con totale dedizione. Ha lasciato un segno indelebile di amore per il Vangelo e fedeltà alla Chiesa. Come figlio della nostra terra acese ha portato con sé l’identità e la sensibilità della nostra gente, facendone dono alle comunità che ha servito”.

Il profilo biografico

Ordinato sacerdote nel 1955, fu rettore del seminario diocesano di Acireale e docente di esegesi e lingue bibliche. Nel 1976 venne consacrato vescovo da Papa Paolo VI, con il motto episcopale «Enarrare mirabilia Dei».

Fu vescovo titolare di Mazaca e ausiliare di Acireale (1976-1982), oltre che assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana. Guidò la diocesi di Nola dal 1982 e dal 1989 fu arcivescovo di Siracusa, incarico ricoperto fino al 2008, quando divenne emerito. Tra i suoi ruoli, anche quello di vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’Italia meridionale.

Dal 1989 al 2008 custodì il reliquiario della Madonna delle Lacrime, legando indissolubilmente il suo ministero alla devozione mariana della città.

La Chiesa siciliana e i fedeli lo ricordano oggi come un uomo di profonda fede, cultura e dedizione pastorale.

Il cordoglio dell’Unione Cattolica Stampa Italiana

“La scomparsa di mons. Giuseppe Costanzo richiama, per noi Chiesa e comunità di  Siracusa, a una preghiera speciale, e a un ricordo se possibile ancor più affettuoso e riconoscente. L’arcivescovo Costanzo, nel corso del suo ministero pastorale è stato attento ai bisogni della comunità diocesana e grande comunicatore attento a tutti i giornalisti”.

È il ricordo del segretario nazionale dell’Ucsi Salvatore Di Salvo, giornalista, collaboratore del Giornale di Sicilia, redattore del settimanale cattolico “Cammino” e direttore di Radio Una Voce Vicina InBlu nel ricordare la figura dell’arcivescovo emerito mons. Giuseppe Costanzo, deceduto, ieri sera, all’ospedale Umberto I di Siracusa.

Il segretario nazionale ricorda il periodo dal 1989 al 2008, quando l’arcivescovo Costanzo era alla guida pastorale dell’arcidiocesi di Siracusa. “È stato sempre disponibile a dialogare con i giornalisti e comunicatori della diocesi. È stato un pastore zelante, attento a quanti si approcciavano a scrivere, ho comunicare una notizia. È stato sempre attento e disponibile alle esigenze della stampa, anche quando dopo il 2008 ha lasciato il governo pastorale della diocesi. È stato vicino ai cittadini terremotati, subito dopo il terremoto del 1990 della notte di Santa Lucia chiedendo ai giornalisti una presenza attiva e vigile. Mons. Costanzo è stato sempre, da teologo attento all’ascolto, con lo sguardo rivolto agli ultimi.

I suoi richiami sono stati sempre occasione di confronto e riflessione per il servizio svolto dai giornalisti. Ha formato una due generazioni di giovani. Ha fatto nascere la scuola della Parola coinvolgendo tantissimi giovani. La visita di San Giovanni Paolo II, il grande Giubileo dei giovani di Sicilia, lo storico ritorno del corpo di Santa Lucia nella nostra città sono i grandi eventi vissuti sotto il suo Episcopato. I suoi richiami sono stati sempre occasione di confronto e riflessione per il servizio svolto dai giornalisti”. Il presidente provinciale dell’Ucsi, Alberto Lo Passo, ha sottolineato la profondità spirituale di mons, Costanzo.

La nostra città perde un grande pastore, una guida spirituale, un grande comunicatore che ha saputo unire una straordinaria capacità oratoria a un impegno concreto e determinante per la comunità siracusana e diocesana”.

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