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14.11.2018

In manette per estorsione, i sindacalisti Getulio e Faranda finiscono ai domiciliari

di Redazione
In manette per estorsione, i sindacalisti Getulio e Faranda finiscono ai domiciliari

SIRACUSA – Arresti domiciliari per i sindacalisti Roberto Getulio e Marco Faranda: a deciderlo, il G.I.P. del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco.

L’interrogatorio di garanzia dei due segretari dei metalmeccanici di Cisl e Uil – sospesi dal loro incarico – avrebbero negato ogni accusa mossa dal Procuratore Gaetano Bono.

In manette erano finiti la notte tra venerdì e sabato scorso con l’accusa di estorsione ai danni di una società di Gela.

La vicenda era venuta fuori a seguito di una denuncia presentata dagli imprenditori gelesi che avevano dichiarato di essere stati vittime di una richiesta di 30mila euro.

I legali di Getulio e Faranda, avvocati Reale e Basso, hanno presentato istanza di scarcerazione o una misura meno afflittiva. Il G.I.P., nonostante il parere contrario del P.M., Gaetano Bono, ha disposto gli arresti domiciliari per i due sindacalisti.