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10.06.2026

Elezioni regionali 2027, Lega e Fratelli d’Italia “blindano” Schifani

di Redazione | 2 min di lettura

"Tempo di andare avanti con Schifani sino alla fine della legislatura consegnando agli elettori una Sicilia che cresce" ha dichiarato Germanà

Elezioni regionali 2027, Lega e Fratelli d’Italia “blindano” Schifani
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Fratelli d’Italia e la Lega si distaccano dalla dialettica interna, responsabile della tensione al momento presente all’interno degli ambienti di centrodestra, “blindando” l’attuale presidente della Regione Renato Schifani. Tra i pensieri dell’area conservatrice, in seguito alla sconfitta alle amministrative, le regionali del prossimo anno, temendo inoltre l’idea del voto anticipato.

Sbardella: “Non è scontato che il sostituto sia di Forza Italia”

“Se il candidato di centrodestra non dovesse essere Renato Schifani non è scontato che il sostituto sia di Forza Italia. Anche Fratelli d’Italia ha uomini e donne pronti a scendere in campo per vincere le elezioni regionali”.

Così si è espresso alla Tgr Sicilia il commissario di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella. Un chiaro messaggio che ha come obiettivo quello di invogliare i vertici nazionali e regionali di Forza Italia, partito di Schifani, e alcuni dirigenti.

Quest’ultima categoria poi, a cui fanno parte anche il vice presidente della Camera Giorgio Mulè e l’eurodeputato Marco Falcone, si trova da tempo in posizioni critiche, mettendosi a disposizione per il post-Schifani. In quadro in cui, poi, ad assumere una posizione netta è anche la posizione del Carroccio.

L’intervento del senatore della Lega in Sicilia, Nino Germanà

A fare da eco anche il senatore e segretario della Lega in Sicilia, Nino Germanà, che ha dichiarato: “Far immaginare una coalizione che sta amministrando bene la Sicilia, con un governo dai grandi risultati, come una maionese impazzita, è un esercizio al quale non vogliamo partecipare. Così come mettere sullo stesso binario l’esito delle amministrative con l’azione determinata del governo Schifani, è quanto di più sbagliato si possa fare per dare un’immagine distorta del centrodestra”.

“La Lega – ha infine aggiunto Germanà – ha sempre avuto come obiettivo irrinunciabile l’unità della coalizione e riteniamo che senza il nostro contributo difficilmente si hanno risultati per esprimere nettamente una maggioranza. Chi oggi vuole mandare tutto a carte quarantotto è un demolitore che rischia di passare alla storia recente come un comprimario e un politico poco illuminato.

Ora è tempo di andare avanti con Schifani sino alla fine della legislatura consegnando agli elettori una Sicilia che cresce, con i conti in ordine, con una strategia tracciata su rifiuti, sviluppo e infrastrutture. Sono i risultati a cui tutti i soggetti del centrodestra dovrebbero guardare per chiedere ancora la fiducia ai cittadini siciliani”.

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