I manifestanti indossano una t-shirt bianca con la foto del 14enne e la scritta "Verità e giustizia per Gabriele Giadone"
Scoppia la protesta davanti al Tribunale di Enna contro la proposta di patteggiamento a sei mesi per Giuseppe Paternò, accusato dell’omicidio stradale di Gabriele Giadone, 14 anni, morto il 10 maggio del 2025 a Barrafranca.
I familiari del ragazzo, assistiti dagli avvocati Gaetano Giunta e Giusy Nicoletti, chiedono che la pena sia ricalcolata alla luce del fatto che Paternò avrebbe investito il giovane su un motorino dopo avere percorso contromano la via precedente all’impatto.
I manifestanti indossano una t-shirt bianca con la foto del 14enne e la scritta “Verità e giustizia per Gabriele Giadone“.
La decisione del Gip di Enna è attesa per domani. Il giudice dovrà valutare anche la richiesta dell’avvocato Giunta di inviare gli atti alla Corte costituzionale data l’incostituzionalità della norma secondo la quale la persona offesa e i suoi eredi non possono partecipare in presenza al patteggiamento tra il pm e l’imputato.
Fonte foto Ansa.it