La sindaca Maria Terranova invita i cittadini a limitare gli spostamenti. In azione Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Forze dell'Ordine e Polizia Municipale. Richiesto anche l'intervento dei Canadair
Un vasto incendio sta interessando la zona industriale di Termini Imerese, dove è in corso un’imponente operazione di spegnimento che vede impegnati Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile, Forze dell’Ordine e Polizia Municipale.
A renderlo noto è stata la sindaca Maria Terranova, che attraverso i propri canali social ha comunicato l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare tutte le attività di gestione dell’emergenza.
La prima cittadina ha invitato la popolazione a collaborare, evitando spostamenti non indispensabili.
“È in corso un incendio di proporzioni vastissime nella nostra zona industriale. Abbiamo attivato il Centro operativo comunale con tutte le sue funzioni e stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione”, ha dichiarato Terranova, sottolineando il lavoro incessante di tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso.
Per motivi di sicurezza, Anas ha disposto il blocco temporaneo della circolazione lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, in carreggiata direzione Catania.
Successivamente, una volta migliorate le condizioni operative, il traffico è stato riaperto.
Per fronteggiare il rogo, il Comune ha chiesto anche il supporto del Corpo Forestale e dei Canadair, chiamati a intervenire per contenere l’avanzata delle fiamme.
“Il vento continua a soffiare con forza e rende le operazioni particolarmente complesse, ma noi non molliamo”, ha aggiunto la sindaca, ringraziando anche i colleghi sindaci dei comuni vicini che stanno offrendo il proprio supporto operativo.
L’amministrazione comunale ha assicurato che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione direttamente sul posto, fornendo aggiornamenti alla cittadinanza.
“Siamo presenti, operativi e sul campo, impegnati a tutela della sicurezza della nostra comunità. Vi terremo costantemente aggiornati”, ha concluso Maria Terranova.