SICILIA – Si torna a parlare del sostegno alle imprese colpite dal ciclone Harry, con la Camera dei deputati che ha ufficialmente approvato l’emendamento che supera in maniera definitiva l’impugnativa del Consiglio dei ministri sulla norma regionale in relazione all’obbligo del Durc (Documento unico di regolarità contributiva).
La deroga della Camera dei deputati, Savarino: “Alla ricerca di mete sicure”
La norma, inserita dal governo nazionale, si trova all’interno del disegno di legge di conversione del decreto 25 del 27 febbraio 2026, relativo a quegli interventi necessari per contrastare le emergenze causate dal maltempo del mese di gennaio.
“Il governo nazionale – ha poi dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – ha mantenuto l’impegno assunto. L’impugnativa del Consiglio dei ministri, come avevamo chiarito fin dall’inizio, aveva carattere esclusivamente tecnico e non metteva in discussione la validità complessiva degli interventi regionali. Superiamo così quei rilievi e possiamo continuare a sostenere concretamente i territori colpiti, garantendo alle imprese una ripartenza rapida e senza incertezze sul piano contributivo”.
A fare da eco anche l’assessore al territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, che ha aggiunto:
“Un risultato importante, grazie all’impegno del governo Meloni, che risponde alle esigenze di tante imprese balneari, soprattutto nelle aree costiere duramente colpite. Gli aiuti che abbiamo già attivato e quelli che arriveranno potranno essere erogati senza vincolo di Durc e di regolarità fiscale. In questo momento la priorità è rimettere in piedi questo settore e farci trovare pronti, in vista della stagione estiva, ad accogliere i turisti che arriveranno numerosi, alla ricerca di mete maggiormente sicure alla luce dell’instabilità nei Paesi del Medio Oriente“.



