Il governatore siciliano segue la scia dell'ex presidente Rosario Crocetta
Anche il presidente Renato Schifani ha scelto il silenzio di fronte ai Pm nell’ambito dell’inchiesta sulla frana di Niscemi che vede 13 indagati. Esattamente come l’ex governatore Rosario Crocetta, Schifani si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai magistrati della Procura di Gela.
Insieme al procuratore Salvatore Vella erano presenti i funzionari di polizia giudiziaria che indagano e i consulenti nominati dalla Procura.
L’accusa che pende nei confronti del governatore siciliano è di disastro colposo e danneggiamento seguito da frana, la stessa degli altri indagati. Secondo quanto si apprende, Schifani ha reso però dichiarazioni spontenaee, consegnando ai magistrati – che lo hanno sentito a Palazzo d’Orléans – una memoria difensiva e una serie di documenti allegati.