Accompagnato dalla dirigente scolastica, prof.ssa Giuseppina Montella, il Sindaco ha effettuato un breve giro dell’istituto, visitando alcuni spazi della scuola e prendendo contatto con una realtà educativa tra le più importanti del territorio catanese
Una visita improvvisa, non annunciata, ma proprio per questo ancora più significativa. Il Sindaco della Città Metropolitana di Catania, avvocato Enrico Trantino, lo scorso 22 maggio 2026 ha fatto tappa all’Istituto Tecnico Industriale “Stanislao Cannizzaro” di Catania, dove ha incontrato una delegazione di studenti delle seconde classi per un momento di confronto diretto, semplice e autentico.

L’arrivo del Sindaco è avvenuto mentre nell’Aula Magna dell’istituto era in corso la gara BLSD, che vedeva coinvolti studenti provenienti da diverse scuole della provincia etnea. Un contesto già ricco di partecipazione, formazione e responsabilità civica, nel quale la presenza del primo cittadino ha rappresentato un ulteriore segnale di attenzione verso il mondo della scuola e verso i giovani.
Accompagnato dalla dirigente scolastica, prof.ssa Giuseppina Montella, il Sindaco ha effettuato un breve giro dell’istituto, visitando alcuni spazi della scuola e prendendo contatto con una realtà educativa tra le più importanti del territorio catanese. Subito dopo, ha espresso il desiderio di incontrare una rappresentanza degli studenti, non per un intervento formale o istituzionale, ma per ascoltare direttamente le loro impressioni, i loro bisogni e le loro sensazioni.
La natura inattesa della visita ha inevitabilmente sorpreso gli studenti, che si sono ritrovati improvvisamente davanti al Sindaco. Per questo il dialogo, pur non accendendosi in un dibattito vivace, è stato comunque seguito con attenzione e compostezza dai ragazzi, che hanno ascoltato con interesse le riflessioni proposte dal primo cittadino.
Con un linguaggio schietto, diretto e facilmente comprensibile, anche ricorrendo ad apologhi, battute e momenti di leggerezza, il Sindaco Trantino ha affrontato temi di grande attualità, a partire da quello della legalità e del rispetto della città di Catania.

Il messaggio rivolto agli studenti è stato chiaro: la legalità non è un concetto astratto, lontano dalla vita quotidiana, ma comincia dai piccoli gesti di ogni giorno. Rispettare la città significa, ad esempio, conferire correttamente i rifiuti, non sporcare gli spazi comuni, osservare le regole della circolazione stradale, indossare sempre il casco quando si viaggia in “due ruote” e rispettare il codice della strada. Regole semplici, ma fondamentali per costruire una comunità più ordinata, sicura e civile.
Nel dialogo con gli studenti, il Sindaco ha voluto sottolineare quanto ogni cittadino, anche il più giovane, abbia un ruolo nella cura del bene comune. La città non è qualcosa di distante o appartenente soltanto alle istituzioni: è lo spazio condiviso in cui si vive, si studia, si cresce e si costruisce il proprio futuro. Per questo, il rispetto delle regole diventa anche una forma concreta di rispetto verso se stessi e verso gli altri.
Particolarmente importante è stato il valore del contatto diretto. La visita del Sindaco al Cannizzaro ha mostrato quanto sia necessario che le istituzioni escano dai palazzi e si facciano conoscere e riconoscere dai cittadini, soprattutto dai più giovani. Guardarsi negli occhi, parlare senza filtri, ascoltare domande e osservazioni consente di creare un rapporto di fiducia che nessun comunicato ufficiale può sostituire.
In questo senso, al Sindaco Trantino va obiettivamente riconosciuto lo sforzo e l’impegno di instaurare un dialogo diretto con il cittadino. La scelta di incontrare gli studenti, anche al di fuori di un appuntamento programmato, conferma la volontà di costruire un rapporto più immediato con la comunità, fondato sulla presenza, sull’ascolto e sulla disponibilità al confronto.
Questo vale ancora di più nelle scuole e, in modo particolare, nelle periferie della città, dove la presenza concreta delle istituzioni può diventare un segnale forte di attenzione, vicinanza e speranza. È proprio nei luoghi in cui i ragazzi possono sentirsi più lontani dal centro decisionale della città che la presenza del Sindaco, dell’amministrazione cittadina e anche delle personalità più note del territorio catanese può assumere un significato educativo profondo.
Farsi vedere, ascoltare e riconoscere non è un gesto di immagine, ma un atto di responsabilità. Quando un rappresentante delle istituzioni entra in una scuola, dialoga con gli studenti e parla con loro di regole, diritti, doveri e futuro, contribuisce a rendere più concreta l’idea stessa di cittadinanza.
L’incontro all’Istituto Tecnico Industriale “Stanislao Cannizzaro” ha quindi rappresentato molto più di una semplice visita istituzionale. È stato un momento di educazione civica vissuta, un’occasione per ricordare che la scuola non è soltanto il luogo dell’apprendimento, ma anche lo spazio in cui si formano i cittadini di domani.
La dirigente scolastica, prof.ssa Giuseppina Montella, ha accolto con favore la presenza del Sindaco, riconoscendo il valore di un confronto che rafforza il legame tra scuola, territorio e istituzioni. Gli studenti, dal canto loro, hanno avuto l’opportunità di incontrare da vicino una figura istituzionale importante e di percepire che la loro voce, le loro esigenze e il loro sguardo sulla città meritano ascolto.
In un tempo in cui spesso i giovani vengono raccontati più che ascoltati, iniziative come questa indicano una strada diversa: quella della presenza, del dialogo e della corresponsabilità. Perché una città migliore si costruisce anche così, entrando nelle scuole, parlando con i ragazzi e ricordando loro che Catania appartiene a tutti, e che tutti sono chiamati a prendersene cura.