L’affluenza definitiva si è attestata al 58,79%, in calo rispetto alle precedenti consultazioni amministrative
È iniziato ieri, poco dopo le 15, lo spoglio delle elezioni amministrative in Sicilia, con i primi verdetti ufficiali e numerosi comuni che hanno già eletto il nuovo sindaco. In totale sono stati 71 i Comuni siciliani chiamati alle urne, compresi i tre capoluoghi di provincia di Messina, Agrigento ed Enna.
L’affluenza definitiva si è attestata al 58,79%, in calo rispetto alle precedenti consultazioni amministrative.
Il dato politicamente più rilevante arriva da Messina, dove il sindaco uscente Federico Basile, espressione di Sud chiama Nord e vicino a Cateno De Luca, è stato riconfermato con largo margine già al primo turno.
Basile ha superato il 57% delle preferenze, staccando nettamente il candidato del centrodestra Marcello Scurria e la candidata del centrosinistra Antonella Russo.
Ad Enna il centrosinistra conquista il Comune con la netta affermazione di Vladimiro Crisafulli, che ha dominato la corsa elettorale staccando gli avversari del centrodestra.
Sono numerosi i Comuni che hanno già ufficializzato il nome del nuovo primo cittadino. Tra questi:
Restano invece aperte numerose sfide nei Comuni più grandi, dove sarà necessario attendere il completamento dello scrutinio o il possibile ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno.
Grande attenzione anche su Bronte, dove si profila una corsa molto combattuta per la successione all’ex senatore Pino Firrarello.
A Milazzo, invece, il sindaco uscente Giuseppe Midili appare in vantaggio verso la riconferma.
A San Giovanni La Punta è stato eletto Mario Brancato, che poco dopo la vittoria si è così espresso: “Grazie a tutti. Questa vittoria è vostra. Grazie a chi mi è stato accanto fin dall’inizio di questo percorso e a chi si è avvicinato strada facendo, condividendo un progetto che oggi ha ottenuto la fiducia dei cittadini. Se oggi siamo qui a festeggiare questa vittoria, è perché ciascuno di voi ha dato un contributo fondamentale. Da solo non sarei andato da nessuna parte. Questa non è la vittoria di una sola persona, ma di una comunità che ha scelto di credere in un’idea di futuro per San Giovanni La Punta.
Ho deciso di candidarmi dopo 25 anni perché ritenevo fosse il momento giusto per mettermi a disposizione di tutti i puntesi. Il sindaco deve essere il sindaco di tutti, senza distinzioni.
Un pensiero particolare va a Orazio Caruso, Giampiero Scuderi e Giovanni Costantino, compagni di un percorso politico e umano che, in momenti diversi, ha contribuito a costruire questa strada. Ad Andrea Messina. Ogni esperienza, ogni confronto, ogni persona incontrata lungo il cammino ha avuto un valore.
Adesso, però, inizia il lavoro vero e di condivisione. Per questo voglio darvi subito un appuntamento: sabato prossimo, alle ore 19, in piazza Lucia Mangano, per incontrarci ancora una volta e iniziare insieme a programmare ciò che c’è da fare per San Giovanni La Punta.
Perché il sindaco deve stare tra la gente, con la gente. E io sarò qui, con voi. Sarò il sindaco di tutti. Adesso festeggiamo questo momento insieme. Grazie di cuore a tutti”.
Secondo i dati diffusi dalla Regione Siciliana, hanno votato 546.498 cittadini su oltre 929mila aventi diritto. Il dato dell’affluenza si conferma inferiore rispetto alle precedenti tornate amministrative, segnale di un crescente distacco dell’elettorato dalla politica locale.