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18.09.2026

Terzo settore, quasi 3 milioni per progetti sociali in Sicilia: contributi fino a 50mila euro

di Redazione | 2 min di lettura

Contributi da 20mila a 50mila euro

Terzo settore, quasi 3 milioni per progetti sociali in Sicilia: contributi fino a 50mila euro
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Quasi 2,8 milioni di euro per finanziare progetti dedicati a inclusione, volontariato e contrasto alle fragilità. Il dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali della Regione Siciliana ha pubblicato un nuovo avviso rivolto agli enti del Terzo settore, nell’ambito degli Accordi di programma sottoscritti con il ministero del Lavoro.

Le risorse ammontano complessivamente a 2.786.477 euro e sono destinate alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale e alle fondazioni iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Il dipartimento regionale competente gestisce anche gli adempimenti relativi al registro.

Contributi da 20mila a 50mila euro

Ogni progetto dovrà essere realizzato interamente in Sicilia, avere una durata compresa tra 6 e 12 mesi e prevedere un costo tra 20mila e 50mila euro.

Il contributo pubblico potrà coprire fino al 90% dell’importo complessivo, mentre almeno il restante 10% dovrà essere garantito attraverso un cofinanziamento in liquidità da parte dei proponenti o mediante contributi di terzi.

Le domande potranno essere presentate sia da singoli enti sia attraverso partenariati.

Dalla povertà alla violenza di genere: i progetti finanziabili

Sono quattro le principali aree sulle quali dovranno concentrarsi gli interventi. La prima riguarda il contrasto alla povertà e alle situazioni di fragilità, comprendendo iniziative per il volontariato giovanile, il recupero delle eccedenze alimentari, il contrasto alla solitudine degli anziani e la prevenzione di bullismo, cyberbullismo e dipendenze.

Spazio anche all’agricoltura sociale e sostenibile, attraverso attività di welfare comunitario e percorsi di inserimento socio-lavorativo per persone con disabilità o in condizioni di svantaggio.

La terza area interessa la parità di genere e l’empowerment, con interventi per prevenire e contrastare violenza, abusi e maltrattamenti nei confronti di donne, minori e giovani. L’ultima riguarda la riduzione delle disuguaglianze, con supporto extrascolastico, tirocini di inclusione e progetti per favorire l’autonomia delle persone con disabilità.

Albano: “Sosteniamo la rete di solidarietà e inclusione”

“Con questa misura mettiamo a disposizione risorse importanti per sostenere il prezioso lavoro degli enti del Terzo settore, che ogni giorno sono al fianco delle persone e delle comunità più fragili”, afferma l’assessore regionale alla Famiglia e alle politiche sociali Nuccia Albano, sottolineando l’obiettivo di rafforzare la rete di solidarietà e inclusione sul territorio.

Albano ricorda inoltre come gli ambiti individuati interessino alcune delle principali questioni sociali, dalla povertà alle disuguaglianze, fino alla violenza di genere e all’inclusione delle persone con disabilità. L’incarico regionale di Albano è confermato dagli atti istituzionali della Regione. (Regione Siciliana)

Domande entro il 30 ottobre

Le istanze dovranno essere presentate entro il 30 ottobre 2026 all’indirizzo PEC dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it.

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