La droga nascosta nell’abitacolo
Due ventenni sono stati arrestati in flagranza di reato dalla polizia di stato nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio. I due giovani sono stati trovati in possesso di 34 grammi di cocaina in pietra, ritenuta destinata allo spaccio al dettaglio.
L’operazione è scattata nel centro cittadino di Patti, dove i poliziotti del locale commissariato di pubblica sicurezza hanno effettuato una perquisizione del veicolo utilizzato dai due.
All’interno dell’auto gli agenti hanno rinvenuto un involucro contenente la sostanza stupefacente.
Secondo gli investigatori, la quantità di cocaina sarebbe compatibile con un approvvigionamento all’ingrosso destinato al mercato di Patti e dei comuni dell’hinterland. Il possibile valore della sostanza, una volta immessa sul mercato al dettaglio, è stato stimato in circa 3 mila euro.
Gli accertamenti sono stati estesi anche all’abitazione dei due giovani, dove i poliziotti hanno individuato e sequestrato materiale ritenuto utile per il taglio della cocaina e per la successiva suddivisione in singole dosi.
Il materiale avrebbe consentito, secondo l’ipotesi investigativa, di aumentare il volume della sostanza destinata allo spaccio e di procedere al confezionamento delle dosi.
I due ventenni sono stati quindi tratti in arresto. Su disposizione della procura della repubblica di Patti, sono stati inizialmente sottoposti alla misura precautelare degli arresti domiciliari.
Il gip del tribunale di Patti ha successivamente convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora in un altro comune.
Il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. La posizione dei due indagati dovrà essere ulteriormente valutata nel corso dell’iter giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza di condanna definitiva.