Avanza il bando finanziato dal Pr Fesr Sicilia 2021-2027. Tamajo: "La transizione energetica è un'opportunità di crescita per le aziende"
Prosegue l’iter del bando “Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro”, l’iniziativa della Regione Siciliana che mette a disposizione circa 10 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese nella riqualificazione energetica.
Il Dipartimento regionale delle Attività produttive ha approvato l’elenco delle istanze ritenute ammissibili, consentendo così il passaggio alla fase successiva della procedura prevista dall’avviso pubblico, finanziato con le risorse del Programma Regionale FESR Sicilia 2021-2027.
Per l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, il bando rappresenta uno strumento strategico per accompagnare il sistema produttivo siciliano verso un modello di sviluppo più sostenibile.
“La transizione energetica è una sfida che vogliamo trasformare in un’opportunità di crescita per le imprese siciliane. Con questa misura le aiutiamo a ridurre i consumi energetici, aumentare la competitività delle aziende e rafforzare la sostenibilità del nostro sistema produttivo“, dichiara l’assessore.
L’approvazione dell’elenco delle domande ammissibili rappresenta un passaggio fondamentale dell’iter amministrativo, ma non costituisce ancora l’assegnazione del contributo.
Lo precisa il dirigente generale del Dipartimento delle Attività produttive, Dario Cartabellotta, spiegando che gli uffici procederanno ora con gli accertamenti tecnici e amministrativi previsti dal bando.
“L’attuazione dell’avviso prosegue nei tempi previsti. Gli uffici completeranno ora gli accertamenti e le valutazioni di merito, propedeutiche ai successivi provvedimenti di concessione dei contributi“, afferma Cartabellotta.
L’effettiva concessione dei finanziamenti sarà disposta soltanto al termine delle verifiche previste dall’avviso pubblico e compatibilmente con la disponibilità delle risorse finanziarie stanziate.
L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali finalizzate a favorire l’efficientamento energetico delle imprese, incentivando investimenti capaci di ridurre i consumi, contenere i costi di produzione e contribuire agli obiettivi di sostenibilità ambientale del tessuto economico siciliano.
Qui il decreto.