Fermati un 21enne palermitano e un 34enne nigeriano
Controlli “a tappeto” nel quartiere Ballarò di Palermo, proprio nel cuore pulsante del centro storico e del famoso mercato della città. Arrestate due persone per traffico di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I Falchi della Squadra Mobile, che già da tempo tengono sotto osservazione la zona, hanno arrestato i due pusher nel corso di alcuni servizi di contrasto allo spaccio di droga.
L’attività si è svolta attraverso pattugliamenti mirati e appostamenti strategici, che i poliziotti della sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile effettuano quotidianamente.
Nella prima circostanza gli agenti, hanno visto un giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, aggirarsi con fare sospetto a bordo di uno scooter a piazza del Carmine.
Ritenendo che fosse impegnato, quasi sicuramente, in un’attività di spaccio di stupefacenti, hanno ritenuto opportuno procedere con un servizio di pedinamento discreto.
Nel corso dell’attività, il ragazzo ha raggiunto uno stipetto in metallo posto sulla pubblica via, dal quale ha prelevato un involucro, per poi nasconderlo velocemente sotto il berretto che indossava. In seguito è subito ripartito sempre a bordo di scooter.
I poliziotti hanno pertanto intimato l’alt. Il giovane, una volta fermato, è stato identificato per un 21enne del posto. Durante i controlli, gli agenti hanno rinvenuto nove dosi di crack, occultati sotto il berretto, e del denaro contante per un ammontare di 110,00 euro.
Il controllo è stato inoltre esteso al mobiletto, lo stesso dove in precedenza il 21enne era stato visto prelevare gli involucri di stupefacente. L’ulteriore verifica ha consentito di trovare altre 39 dosi della stessa sostanza.
Il 21enne palermitano, arrestato in flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in attesa del rito della direttissima, è stato condotto nella propria abitazione con la misura degli arresti domiciliari.
Nella secondo caso invece, è stato arrestato un 34enne nigeriano, colto in flagranza del medesimo reato.