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11.08.2026

Lite e minacce in un locale a Messina, poi la scoperta: pistola e 29 proiettili nascosti vicino a una siepe

di Redazione | 2 min di lettura

Una lite in un locale della litoranea di Messina ha fatto scattare un intervento dei carabinieri

Lite e minacce in un locale a Messina, poi la scoperta: pistola e 29 proiettili nascosti vicino a una siepe
Indice

Una lite in un locale della litoranea di Messina ha fatto scattare un intervento dei carabinieri che si è concluso con l’arresto di un 41enne del posto e il sequestro di diverse armi e munizioni. L’uomo è ritenuto responsabile, allo stato degli accertamenti, di porto abusivo di arma comune da sparo.

L’episodio si è verificato nella notte. Il 41enne era stato allontanato dagli addetti alla sicurezza di un locale perché avrebbe infastidito alcuni clienti e avrebbe avuto un acceso diverbio con il titolare, al quale, secondo quanto ricostruito, avrebbe rivolto gravi minacce.

La fondina vuota nascosta nel ciclomotore

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, intervenuti sul posto, hanno individuato l’uomo nelle immediate vicinanze del locale e hanno proceduto a una perquisizione personale e del suo ciclomotore.

Nel vano sottosella i militari hanno trovato una fondina per pistola, ma senza l’arma all’interno. Una circostanza che ha spinto i carabinieri ad approfondire immediatamente gli accertamenti e a chiedere al 41enne dove si trovasse la pistola.

Pistola e 29 proiettili vicino a una siepe

L’uomo avrebbe quindi accompagnato i militari nei pressi di una siepe poco distante dal locale. Proprio lì è stata trovata una pistola insieme a due caricatori contenenti complessivamente 29 proiettili.

Arma e munizioni, secondo quanto riferito dai carabinieri, risultavano regolarmente denunciate, ma sarebbero state portate illegalmente in un luogo pubblico. Per questo motivo sono state immediatamente sequestrate.

Perquisizione in casa, trovate altre armi

Gli accertamenti non si sono fermati al ritrovamento della pistola. Dal momento che il 41enne risultava essere titolare anche di altre armi, i carabinieri hanno esteso la perquisizione alla sua abitazione.

All’interno dell’immobile sono state rinvenute ulteriori armi regolarmente denunciate, che tuttavia sarebbero state custodite in un luogo differente rispetto a quello indicato nella relativa denuncia.

I militari hanno inoltre riscontrato che il quantitativo di munizioni detenuto sarebbe stato superiore a quello dichiarato. Tutto il materiale trovato nell’abitazione è stato quindi sottoposto a sequestro penale.

Il 41enne agli arresti domiciliari

Al termine degli accertamenti, il 41enne è stato arrestato per l’ipotesi di porto abusivo di arma comune da sparo.

Ultimate le formalità di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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