PALERMO – Ancora lacrime per la tragedia verificatasi venerdì scorso durante la terza prova speciale della prima tappa del rally Targa Florio.
Secondo quanto riportato da “La Repubblica-Palermo”, oggi verrà eseguita l’autopsia su una delle vittime, Mauro Amendolia, pilota di 54 anni che al momento dell’incidente si trovava in auto, una mini cooper rossa, insieme alla figlia, Gemma Amendolia.
Nel tragico incidente ha perso la vita anche il commissario di gara, Giuseppe Laganà di 56 anni, investito dall’auto con a bordo Amendolia e la figlia.
Le cause della vicenda potrebbero venir fuori grazie ai risultati dell’autopsia del corpo del 54enne. L’inchiesta è coordinata dal pm Paolo Napolitano della Procura di Termini Imerese.
E’ ancora da accertare se l’auto da corsa è uscita di strada per un malore di Gemma Amendolia, alla guida, o per del nevischio sulla strada.
Restano comunque ancora gravi le condizioni della figlia del pilota. La 27enne si trova ricoverata in stato di coma profondo nel reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo.